Sharia’h invece del diritto costituzionale?

Giu 26 • L'opinione, Prima Pagina • 633 Visite • Commenti disabilitati su Sharia’h invece del diritto costituzionale?

Un po‘ di umorismo

L’attuale conflitto fra diritto nazionale e diritto internazionale si potrebbe risolvere facilmente

 

Premessa: ai cosiddetti colloqui di casa Von Wattenwyl s’incontrano regolarmente i presidenti di partito con una delegazione del Consiglio federale. Il nostro collaboratore Ronco ha per caso incontrato un gruppo di partecipanti sul loro cammino verso il luogo dell’incontro nella vecchia città di Berna e, seguendoli a breve distanza, di ascoltarne i discorsi. Qui di seguito ciò che ha sentito. Per motivi di protezione dei dati, non possiamo attribuire le affermazioni ai singoli consiglieri (consigliere) federali e presidenti dei partiti. Li chiameremo perciò tutti “X”.   

 

X: „Avete sentito, l’UDC brontola di nuovo, questa volta per il nostro rapporto sulla relazione fra diritto internazionale e diritto nazionale.“

 

X: „Adesso l’UDC non vuole, appunto, che tramite accordi istituzionali sempre più diritto straniero UE sia ripreso automaticamente. Sono proprio contrari all’UE.“

 

X: „Ma noi vogliamo aderire all’UE, e quindi anche che la Svizzera adotti dinamicamente e in modo vincolante il diritto dell’Unione europea (UE), non è vero…?“

 

X: „L’iniziativa per l’autodeterminazione dell’UDC “Diritto svizzero anziché giudici stranieri” vi si oppone, e riuscirà sicuramente.“

 

X: „L’intera discussione è teorica e obsoleta. Potremmo tranquillamente riprendere il diritto UE, perché sarebbe comunque solo per un breve periodo transitorio.“

 

X: „Perché?“

 

X: „Avete guardato le ultime mega-cifre dell’immigrazione dai paesi islamici? Intendo tutti quelli che approdano in Europa quali sedicenti profughi, per poi rimanerci per tutta la vita? Giornalmente sono centinaia, migliaia, centinaia di migliaia in Libia e in altri luoghi  aspettano solo il momento giusto per il loro viaggio verso l’Europa, e milioni ne arriveranno ancora. E molti di loro vengono da noi. La nostra collega S. *) li vuole accogliere tutti, cerca per loro le migliori condizioni e, oltre agli illegali che arrivano da noi via Italia, grazie all’abolizione di qualsiasi controllo ai confini voluta da Schengen, vuole addirittura adottare dei contingenti volontari di cosiddetti rifugiati.“  

 

X: „Va bene, ma cosa ha tutto questo a che vedere con il nostro diritto?“

 

X: „Molto. Perché la sinistra vuole anche agli stranieri il diritto di voto. Presto o tardi arriverà anche questo, come del resto tutto ciò che vuole la sinistra. Così, la massa di immigranti voterà con la sinistra per l’introduzione di un proprio diritto e legislazione: ossia per l’adozione del diritto islamico, la sharia’h. Perciò qualsiasi diritto europeo da noi importato sarebbe valido solo provvisoriamente …“

 

X: „Però sarebbe anche una chance per noi…”

 

X: „Perché?“

 

X: „Perché potremmo – invece di dover importare il diritto europeo – esportare nell’UE il diritto islamico adottato dalla Svizzera. Sarebbe un’eccellente risultato dell’integrazione elvetica e un reale contributo alla civilizzazione.“

 

X: „Intendi il taglio della mano ai ladri, la lapidazione delle adultere, l’uccisione degli infedeli, e così via? Ma ci staranno i nostri giudici federali? Già oggi decidono praticamente tutto loro.”

 

X: „Certamente. I giudici federali applicano già oggi sistematicamente il diritto straniero. Che sia la CEDU o la sharia’h, non è importante per loro. Dichiarano semplicemente che la sharia’h costituisce il diritto internazionale, che quindi ha il primato sul nostro. E quando la sharia’h, grazie alla maggioranza islamica della popolazione, sarà introdotta a livello nazionale, il diritto islamico diventerà addirittura legalmente il nostro diritto costituzionale. E così, lo spinoso conflitto fra diritto svizzero e diritto internazionale sarà finalmente risolto in modo elegante.“  

 

X: „Buona idea, in quel momento potremo anche introdurre una giurisdizione costituzionale. Penso a un consiglio costituzionale islamico costituito da imam, al posto del Tribunale federale, guidato da un appropriato ayatollah, che potrebbe anche poi occuparsi degli affari di governo.“  

 

X: „OK, ma affrettiamoci, adesso dobbiamo andare alla seduta. Ci sono cose importanti da discutere: per esempio, la modifica dell’ordinanza sui contributi federali ai fornitori di componenti per la fabbricazione di impianti per l’energia solare e altro ancora.

 

Ronco

 

 

*) Nome conosciuto dalla redazione

 

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