Scacco ai tentativi di centralizzazione e statalizzazione della sinistra

Giu 19 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 536 Visite • Commenti disabilitati su Scacco ai tentativi di centralizzazione e statalizzazione della sinistra

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L’UDC si rallegra delle decisioni prese da popolo e cantoni lo scorso fine settimana, e si vede confermata nella sua battaglia per imposte e tasse moderate.
Iniziativa per un’imposta di successione: stop allo Stato vorace
L’UDC è lieta del chiaro rigetto da parte della popolazione, di questa iniziativa della sinistra che, ancora una volta, attacca la sovranità fiscale dei cantoni. È stato un rifiuto a uno Stato vorace e a una burocrazia imperversante. Questa iniziativa sarebbe costata cara a tutti i contribuenti. Questo rigetto è anche un impegno a favore di una piazza industriale e finanziaria svizzera competitiva. Sarebbe anche ora che il Consiglio federale utilizzasse le sue competenze per deregolamentare il sistema. Esso può benissimo modificare rapidamente di sua iniziativa le ordinanze eccessivamente burocratiche. È addirittura urgente che lo faccia, in questo periodo di debolezza dell’euro. È giunto il tempo di agire e di decidere. Sono dei piccoli segnali pragmatici che contribuiscono a rafforzare il mercato del lavoro liberale e a salvaguardare degli impieghi in Svizzera.
Diagnostica pre-impianto accettata: attenzione ai limiti severi
L’UDC prenda atto dell’accettazione della modifica costituzionale concernente la procreazione medicalmente assistita e la tecnologia genetica in campo umano. Le riserve formulate dagli avversari di una medicina procreativa a oltranza devono essere prese in considerazione. La decisione di far nascere o di eliminare un essere umano andicappato è difficile da prendere. Il quadro severo promesso per l’applicazione di questa nuova norma costituzionale dovrà perciò essere rispettato nella pratica.  
L’iniziativa esagerata sulle borse di studio è stata affossata
Il popolo e i cantoni hanno nettamente respinto l’iniziativa popolare sulle borse di studio. L’attribuzione di borse di studio è competenza dei cantoni. Il NO a questa iniziativa è quindi un SÌ al federalismo, dunque all’autonomia e all’autodeterminazione dei cantoni. È anche un rifiuto dello Stato assistenzialista per studenti e un appello alla responsabilità individuale.
SÌ all’imposta sui media – SÌ alla trasparenza e alla modestia

 
L’UDC è delusa dell’accettazione di stretta misura della nuova imposta sui media. La massiccia propaganda del Consiglio federale, dell’amministrazione e della SSR/SRG ha purtroppo fatto presa. Ma il Consiglio federale deve ora mantenere la sua promessa di ridurre i costi per i contribuenti. Le gravi critiche emesse contro la SSR/SRG durante questa campagna di voto e il risultato tirato della votazione esigono un cambio di rotta. Questa constatazione vale anche per le penose e pretenziose messe in scena da rappresentanti della SSR/SRG durante proprie trasmissioni. L’UDC chiede che si avvii finalmente un dibattito sull’estensione del “servizio pubblico”, sul ruolo della SSR/SRG nel settore dei media elettronici e sul mandato della SSR/SRG, tenendo conto dei bisogni e delle condizioni che differenziano una regione linguistica dall’altra. Inoltre, l’UDC esige che le finanze della SSR/SRG siano rese totalmente trasparenti.

 

Berna, 14.06.2015

 

UDC Svizzera

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