Problemi di paradontosi politica del paese del lusso Svizzera

Dic 15 • L'opinione, Prima Pagina • 290 Views • Commenti disabilitati su Problemi di paradontosi politica del paese del lusso Svizzera

Rolando Burkhard

Natale è alle porte. Un motivo per rallegrarci, perché da noi, in Svizzera, se paragonate a livello internazionale, le cose vanno sempre ancora egregiamente. A livello mondiale siamo assolutamente considerati un paese del lusso e per questo invidiati. Noi stiamo senza dubbio bene, tuttavia soffriamo di una paradontosi politica in costante progressione. La paradontosi è un’insidiosa infiammazione batterica delle gengive che causa un’atrofia delle stesse portando alla fine alla perdita dei denti. Ciò vale anche per la nostra politica e per il suo “mordente”.

I problemi del paese del lusso Svizzera

Permettetemi un breve excursus: quando ormai parecchi anni fa mi trovavo in ferie nelle Filippine, ospite dei miei suoceri, volevo ricevere della notizie dalla Svizzera. A quel tempo non c’erano computer in zona. Ma riuscii a captare una trasmissione di informazioni in lingua inglese tramite il servizio a onde corte di Radio Swiss International. L’intera famiglia filippina e una sua cerchia di conoscenti ascoltarono con me. A quel tempo, secondo la citata trasmissione, i problemi più attuali della Svizzera erano due: le molestie sessuali sul posto di lavoro e lo stupro all’interno del matrimonio. Tutti i presenti ascoltarono senza parole e, alla fine della trasmissione, mio suocero ruppe il silenzio, incredulo, ponendomi timidamente una domanda: “Sono … sono … sono veramente questi i problemi principali nel vostro paese?”. Chi mi poneva questa domanda viveva – e ancora vive – in un paese afflitto da miseria, disoccupazione, criminalità e corruzione. Mi vergognai profondamente, e cercai di inventare qualche spiegazione. “No, non è proprio così …”, eccetera.

No, perché non era e non è così

No, perché di veri problemi il paese del lusso Svizzera ne aveva e ne ha anche oggi, al di là di quelli ridicolmente microscopici, ingigantiti ad arte dai media ieri come oggi.

La lista è lunga: previdenza-vecchiaia, perdita di posti di lavoro, sanità ipercostosa, problemi d’asilo risp. di migrazione, sicurezza, relazioni internazionali, rapporti con l’UE, eccetera, eccetera.

Per molti anni, questi problemi poterono essere risolti soddisfacentemente. Ma per questo ci voleva – in politica interna come in politica estera – un po’ di coraggio, in altre parole un “mordente” politico che oggi manca. Oggi non c’è più “mordente”, perché semplicemente non ci sono più i denti per mordere. Perché questo? Arriviamo così al problema della paradontosi politica.

I motivi della paradontosi politica

L’infezione batterica Paradontosi, che porta alla caduta dei denti, è subdola, perché perlopiù non causa alcun dolore a chi ne è colpito e progredisce così in sordina, sovente per anni. Le cause non sono ancora del tutto chiarite, tuttavia il dannoso formarsi di batteri è originato perlopiù da un degrado del proprio sistema immunitario. Queste conoscenze scientifiche si possono traslare nella nostra politica.

La contaminazione batterica politica avviene da parte degli illusionisti sociali di estrema sinistra, perlopiù degli euroturbo che perseguono interessi personali e degli internazionalisti fanatici, sostenuti da partiti come il PS e i Verdi. Ma anche il PPD e il PLR sono già contaminati dal battere. Ne è al momento immune, per quanto possibile, l’UDC.

Il nostro sistema immunologico politico consiste nella democrazia diretta. Ma, purtroppo, la stessa viene cronicamente sradicata e quindi sempre più degradata a semplice teoria ed eliminata. Perché delle chiare decisioni popolari vengono ridotte a carta straccia (iniziativa contro l’immigrazione di massa, iniziativa per l’espulsione, iniziativa per l’internamento, eccetera; proposte che, con l’approvazione del popolo, hanno ottenuto il rango costituzionale): o vengono totalmente ignorate, o praticamente non applicate.

Dove sono rimasti i denti?

All’interno del paese stiamo andando incontro completamente sdentati a uno Stato sociale sempre più estremo e insostenibile finanziariamente. Nei confronti dell’estero, in particolare nei negoziati con l’UE, da tempo ormai non mostriamo più i denti (vedi oggi il miliardo di coesione concesso senza alcuna condizione).

I bocconi più grossi dei problemi politici vengono ormai solo succhiati, invece che morsi, masticati e così rimpiccioliti e adeguati alla digestione.

Ma a dover digerire i grossi bocconi saranno chiamati poi i nostri giovani, quando gli attuali euforici e sdentati politici si saranno da tempo ritirati dalla scena. Ma forse, quali pensionati, potranno così vantarsi di avere ai loro tempi risolto il problema delle molestie sessuali sul posto di lavoro e quello dello stupro all’interno del matrimonio. Forse.

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