Posti magici in Ticino

Lug 10 • L'opinione, Prima Pagina, Sport e Cultura • 2791 Views • Commenti disabilitati su Posti magici in Ticino

Urs von der Crone Presidente ds-SVP Tessin

Urs von der Crone
Presidente ds-SVP Tessin

Durante i giorni più caldi dei mesi estivi, molti di noi trascorrono alcune ore sulle molteplici idilliache rive dei fiumi del nostro cantone. Rinfrescati dall’acqua e rinforzati dal tranquillizzante scorrere del fiume, rientriamo poi nella quotidianità. Chi desidera godere ancora più intensamente di questi momenti, cerca una delle molte cascate che si situano nelle nostre valli. La scelta di dove ognuno di noi va a fare il pieno di energia naturale è ovviamente molto individuale. Alcuni si portano in altitudine, godendo da una posizione sopraelevata il panorama della pianura. A questo proposito, possiamo osservare già i nostri antenati sceglievano dei posti unici per erigervi delle chiese. Già Hermann Hesse, nelle sue escursioni attraverso il Ticino, rilevava che l’ubicazione delle nostre chiese è, nella maggior parte dei casi, molto particolare: basta pensare a Lugano, Ronco sopra Ascona, S. Abbondio a Gentilino, alla Madonna del Sasso sopra Locarno e molte altre. Dove in passato c’era un tempio romano oggi c’è una chiesa, dove una volta c’era un’ara primitiva per il culto di qualche divinità dei boschi, oggi c’è una croce, là dove c’era un piccolo santuario dedicato a qualche ninfa delle fonti, adesso c’è una cappelletta con l’immagine di qualche santo.  

È interessante approfondire – e farne un’esperienza personale – quali effetti questi luoghi speciali in Ticino abbiano su di noi. Claudio Andretta, un Ticinese specialista di questi luoghi magici, lo ha fatto, mettendo le sue vaste ricerche a disposizione del pubblico in un libro edito quest’anno in lingua tedesca dalla AT Verlag di Aarau: il libro s’intitola “Orte der Kraft im Tessin”. Un’edizione italiana seguirà più tardi. Andretta dice chiaramente nel suo libro che esistono innumerevoli tipi di posti emananti energia. “A chi va alla ricerca di posti magici nel mondo, la loro grande molteplicità risulta presto evidente. Esistono posti magici nella natura, fonti, laghetti alpini, rocce particolari, ma esistono anche luoghi di silenzio in città, come certe chiese e monasteri. Persino a casa propria si trovano una camera o un divano in un angolo, particolarmente invitanti nei confronti di chi cerca tranquillità e rigenerazione, e che possono essere adottati quale fonte personale di energia. Per trovare un posto magico, tuttavia, non si deve necessariamente essere un esperto né tantomeno possedere particolari cognizioni, perché la percezione personale ci indica dove ci troviamo bene e dove no”.     

Forse è proprio questa abbondanza di luoghi in cui fare il pieno d’energia a far sì che, da oltre un secolo, persone scendono dal nord al sud delle Alpi per rilassarsi e rigenerarsi. Il clima mite, le Alpi e i grandi laghi, le palme e altri alberi esotici, le valli e i boschi, le case e i muri in pietra, lo stile di vita e lo charme mediterranei, sono altri fattori di questo fenomeno. Chi legge il libro di Andretta, trova una guida completa alle valli e ai monti, ai laghetti alpini, alle cascate e ai fiumi, alle romantiche gole, ma anche alle nostre città o alle piode in granito nei nostri boschi.  Dalla lettura apprende inoltre anche tutta una serie di tentativi d’interpretazione circa l’origine dei luoghi magici sparsi un po’ dappertutto. All’inizio della lettura qualcosa sembra strano poi, grazie alla chiara e semplice esposizione di Andretta,  emergono connessioni plausibili e si scopre con grande sorpresa che i nostri antenati,  nella costruzione di villaggi e di chiese,  hanno tenuto conto di queste conoscenze e di questi princìpi, che oggi sono ormai caduti da tempo nel dimenticatoio. 

 

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