Politica europea: tutto combinato ad arte

Lug 11 • Dall'UDC, Dalla Svizzera • 1224 Visite • Commenti disabilitati su Politica europea: tutto combinato ad arte

europa no grazie

Il colpo montato ad arte da Consiglio federale e commissione UE sta diventando sempre più insopportabile. Sulla base di un cosiddetto “non-documento”, la commissione UE ha segnalato ieri di essere pronta a negoziare la subordinazione della Svizzera alla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’UE. Bisogna naturalmente intendere questo come un “ordine” in vista di un mandato di negoziato svizzero al Consiglio federale. Bruxelles e Berna si passano la palla sfacciatamente, senza che ci siano dei negoziati ufficiali. E questo giochetto dura ormai da mesi. Le due parti evitano così una procedura ufficiale che potrebbe essere giudicata apertamente dalla politica e dal pubblico. Questa tattica è decisamente inaccettabile e riprovevole.

 

Appena due mesi fa, il Consiglio federale negava di aver visto ed esaminato questo “non -documento” trattato ieri dalla commissione UE, un documento adottato dal negoziatore capo svizzero e dall’UE. È peraltro su questa base, che nel frattempo il Consiglio federale ha definito la sua procedura nelle questioni istituzionali. Il pubblico è tenuto in disparte. Delle basi essenziali dei colloqui fra la Svizzera e l’UE rimangono nascosti e non vengono resi pubblici se non a seguito di pressioni politiche. È stato così con la perizia legale Thürer e con altri documenti fondamentali. Questo miserabile gioco ha per obiettivo di sottomettere senza rumore la Svizzera alle istituzioni UE, mettendo così in atto l’adesione della Svizzera all’UE. L’UDC protesta contro questi stratagemmi grossolani e s’oppone categoricamente a dei negoziati – seppure informali – in vista della ripresa del diritto UE e della subordinazione della Svizzera alla Corte di giustizia dell’UE. Il Consiglio federale è invitato ad agire finalmente alla luce del sole e a smetterla di tradire furtivamente il suo paese.

 

UDC Svizzera

 

 

Berna, 10 luglio 2013

Comments are closed.

« »