Più spazio di manovra – meno restrizioni

Apr 6 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 870 Views • Commenti disabilitati su Più spazio di manovra – meno restrizioni

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UDC, PLR e PPD dimostrano come la Svizzera possa rimanere un luogo di prim’ordine per vivere e lavorare. Per far questo, la Svizzera ha bisogno di condizioni-quadro affidabili.
>> Misure in comune (PDF – francese)
I tre partiti di destra, UDC, PLR e PPD, si battono insieme contro le regolamentazioni eccessive e uno Stato invadente. Noi esigiamo che non ci siano nuove imposte durante i prossimi cinque anni. Un’imposta nazionale su successioni e donazioni, un’imposta sugli utili del capitale o un’imposta sulle transazioni finanziarie sono tossiche per la piazza economica svizzera. Altrettanto, non vogliamo che lo Stato s’ingrandisca ancora di più. Da una parte, le spese pubbliche devono essere congelate al livello di quelle del 2014. Dall’altra, la Confederazione non deve più creare nuovi impieghi per ragioni finanziarie. Per far ciò, l’amministrazione deve plafonare gli impieghi a tempo pieno (ITP) al livello del 2014, fra il 2016 e il 2018. Invece di sempre prelevare nuove imposte, la Confederazione deve frenare la crescita delle spese e bloccare lo sviluppo dell’amministrazione.
Nessun progetto che nuoccia alla piazza economica

 
Un cambiamento di rotta nei progetti di regolamentazione che nuocciono alla piazza economica svizzera è urgente. La Svizzera ha bisogno di un maggior margine di manovra e di meno restrizioni. E tocca al Parlamento agire in primo luogo. La terza riforma dell’imposizione delle imprese non deve contemplare imposte sull’utile da capitale. Tale onere colpirebbe anche un pensionato che ha investito i suoi risparmi in borsa al fine di arrotondare la sua pensione con degli utili dal capitale. Noi rifiutiamo anche dei nuovi ispettori fiscali. Questi non farebbero che aumentare le spese pubbliche, senza peraltro garantire delle entrate fiscali supplementari. Infine, auspichiamo che la Strategia energetica 2050 sia portata di fronte al popolo, e ciò nella sua globalità, prima del 2017. 
Approfittare del potenziale innovativo
È altrettanto importante che apriamo la via all’innovazione. Gli investimenti negli start-ups innovativi devono essere resi più attrattivi con degli incentivi fiscali. Perché la Svizzera ha un immenso potenziale innovativo. Già oggi siamo i primi al mondo in diversi settori, e contiamo di restarlo. Rafforziamo il nostro sistema duale di formazione professionale con un’educazione pratica e vicina all’economia, e assicuriamoci l’accesso alla cooperazione internazionale in materia di ricerca. Non ne approfitterà soltanto l’economia, ma anche la società.

 

Berna, 27 marzo 2015

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