Perché il 21 maggio 2017 dovreste votare «no»? 14 motivi

Apr 21 • L'opinione, Prima Pagina • 477 Visite • Commenti disabilitati su Perché il 21 maggio 2017 dovreste votare «no»? 14 motivi

Prof. Dr. Arturo Romer, Minusio

 

  1. In materia di energia e ambiente, la Svizzera è da molto tempo un modello da seguire, anche se resta una piccola isola rispetto all’Europa.
  2. Questa legge del 30 settembre 2016 sull’energia è estremamente costosa, un «concentrato dispendioso». Diventeremo più poveri!
  3. Questa legge sull’energia non è trasparente sui costi per i cittadini e non è per niente facile da capire per i non addetti ai lavori. Molti dei sostenitori e profeti moralisti non sono altro che avidi cacciatori di sovvenzioni.
  4. Questa legge sull’energia è antiliberale. È fatta solo di obblighi e divieti.
  5. Questa legge sull’energia è economia pianificata allo stato puro. Il ventesimo secolo non ci ha insegnato niente?
  6. Questa legge sull’energia trascura completamente il bisogno e le misure di adattamento ai cambiamenti climatici.
  7. Questa legge sull’energia è un assurdo distributore di sovvenzioni! I tanto elogiati nuovi posti di lavoro saranno completamente sovvenzionati! Che fine fa il vero valore aggiunto?
  8. Questa legge sull’energia impedirà al popolo e alle generazioni future di decidere liberamente per interi decenni. Con che diritto?
  9. Questa legge sull’energia molto rigida va completamente nella direzione sbagliata. Il nostro benessere e la nostra competitività subiranno un grave danno.
  10. Questa legge sull’energia non tiene conto della ratifica dell’Accordo di Parigi sul clima e della nuova legge sul CO2. La ratifica dell’Accordo di Parigi e la nuova legge sul CO2 sono praticamente già decisi e costeranno una cifra esorbitante. Sono quindi più che sufficienti. Ma hanno il vantaggio di essere molto flessibili.
  11. Questa legge sull’energia non dà nessunissima fiducia al popolo e all’economia di mercato, libera e sostenibile.
  12. Questa legge sull’energia mette a repentaglio, in modo irresponsabile, la sicurezza del nostro approvvigionamento energetico.
  13. I fautori di questa legge sull’energia fanno credere alla gente che il 21 maggio 2017 voteremo sull’energia nucleare (sì/no). È una bugia bella e buona, subdola e ingannevole. Nessuno intende costruire delle centrali nucleari in Svizzera nei prossimi 20-30 anni. E i nostri nipotini potranno decidere tra 20-30 anni, democraticamente e responsabilmente, in merito alle tecnologie energetiche più idonee e più sicure della loro epoca.
  14. Questa legge sull’energia anticostituzionale e improntata all’economia pianificata, è un grande imbroglio ai danni del popolo!

Conclusione: il 21 maggio 2017 votate «no»!

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