Per tutti i paesi membri dell’Unione Europea

Feb 23 • L'opinione, Prima Pagina • 319 Views • Commenti disabilitati su Per tutti i paesi membri dell’Unione Europea

Dr. Francesco Mendolia

A partire dal 25 maggio 2018 sarà direttamente applicabile e vincolante in tutti i paesi membri dell’Unione Europea, senza necessità di una legge di recepimento nazionale, il regolamento europeo 2016/679 in materia di protezione dei dati personali entrato in vigore il 24 maggio 2016 dopo un iter legislativo durato circa quattro anni. Il nuovo regolamento abroga

la direttiva 95/46/CE,recepita in Italia dal D. Lgs. 196/2003,

Codice della Privacy.

(http://www.garanteprivacy.it/guida-all-applicazione-del-regolamento-europeo-in-materia-di-protezione-dei-dati-personali)

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I media britannici ora denunciano: “Un piano di Soros contro la Brexit”

George Soros sarebbe pronto a rovesciare il risultato della Brexit. A rivelarlo è il Telegraph, che ha svolto un’indagine sulle connessioni fra il miliardario che “ha distrutto la Bank of England” e alcuni fra i più importanti sostenitori del Partito conservatore. L’obiettivo della campagna di George Soros sarebbe dunque quella di minare il sostegno del partito al primo ministro Theresa May, indirizzando i parlamentari verso il voto contrario all’accordo finale sulla Brexit, innescando una reazione a catena che comporti un nuovo referendum o nuove elezioni generali. Omissis.

L’investitore è una tra le figure di più alto livello legate al gruppo “Best for Britain” che prevede di lanciare una campagna di propaganda a livello nazionale che possa condurre a un secondo referendum per mantenere la Gran Bretagna nell’Unione europea. La campagna mirerà a “svegliare il paese affermando che la Brexit non è un affare fatto.

La notizia del coinvolgimento di Soros, che ha un patrimonio netto stimato di 25,2 miliardi di dollari – che lo rende, secondo la rivista Forbes, la ventinovesima persona più ricca del mondo – è stato scoperto dopo che il Telegraph è riuscito a sapere che sei grandi donatori del partito di governo avevano avuto un incontro con Soros nella sua casa di Chelsea. Il Telegraph ha riferito anche della presenza dell’uomo d’affari Stephen Peel, un ex atleta olimpico, sostenitore della campagna “Best for Britain”, così come Lord Malloch-Brown e Sir Martin Sorrell del gigante pubblicitario Wpp. I media inglesi riferiscono che Mr. Sorrell sembra che abbia donato 400.000 sterline al gruppo di sostegno per rovesciare la Brexit attraverso la Open Society Foundation. Lord Malloch Brown (N.d.R: the former Labour minister) ha detto in una dichiarazione che accoglie sempre con favore “il sostegno dei nostri mecenati”. “Noi, come [milioni] di persone, crediamo che la Gran Bretagna dovrebbe guidare, non lasciare l’Europa, lavoriamo con attivisti, imprese, sindacati, politici e gruppi comunitari per assicurare che tutti abbiano una forte voce elettorale”, ha aggiunto, Mr. Sorrell. E ha anche confermato la donazione tramite Open Society di 400mila sterline, concludendo: “Pensiamo che il popolo britannico meriti un’ultima parola sull’accordo sulla Brexit e crediamo che il paese sia stato guidato in una pericolosa e falsa svolta”. Con buona pace di tutti i milioni di cittadini che scelsero democraticamente di non far più parte dell’Unione europea. Omissis.

Dopo aver distrutto la Banca d’Inghilterra, adesso Londra è tornata nel mirino di Georg Soros, ma questa volta, più che al cuore finanziario, sarà colpita al cuore della sua democrazia.

(Gli occhi della Guerra, 02/02/2018)

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Lavoro, storico accordo in Germania: settimana di 28 ore e aumento di stipendio

Secondo l’intesa, la settimana di 28 ore potrà essere utilizzata per un periodo comunque limitato tra 6 e 24 mesi.

Intesa raggiunta nel Baden-Wuerttenberg, regione tedesca in cui hanno base Daimler e Porsche, con il sindacato dei metalmeccanici: dopo settimane di tensioni e scioperi, soprattutto nell’azienda IgMetall, è stato siglato un accordo pilota destinato a entrare nella storia.

È stato infatti riconosciuto un aumento in busta paga del 4,3% ai circa 900mila lavoratori dell’area ma, soprattutto, il diritto ad accorciare la settimana lavorativa a 28 ore, per un periodo massimo di due anni. Settimana accorciata che potrà essere chiesta più di una volta. Per contro, le aziende avranno la facoltà di aumentare la quota di dipendenti che vogliono allungare la settimana di lavoro a 40 ore.

Una svolta epocale, dal momento che chi avrà bisogno di occuparsi dei figli piccoli o di parenti malati o svolge un lavoro usurante non subirà alcun taglio dello stipendio, a fronte del taglio delle ore. Un punto su cui sindacati e aziende si erano scontrati duramente.

È un’intesa che prevedibilmente verrà estesa a breve ai 3,9 milioni di lavoratori metalmeccanici del resto della Germania. Per il capo di IGMetall, Jörg Hofmann, si tratta di una “pietra miliare verso un mondo del lavoro moderno, in cui ognuno potrà scegliere per sè”. Il presidente di Gesamtmetall, Rainer Dulger commenta: “è la pietra angolare del lavoro flessibile del 21. secolo”.

(Qui Finanza, 07/02/2918)

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Forze di Polizia: l’Italia è il terzo stato più militarizzato al mondo

L’Italia è il terzo stato più militarizzato al mondo. Davanti al nostro Paese solo la Russia e la Turchia. Nel nostro Paese, infatti, ci sono 467,2 poliziotti in servizio ogni 10mila abitanti.

Perché così tanti? Al primo gennaio del 2017 avevamo ben 5 forze di polizia, poi ridotte a 4 con la fusione tra il Corpo forestale dello Stato con i Carabinieri, che ha fatto transitare 7mila agenti da un comando all’altro per effetto della riforma Madia della pubblica amministrazione.

Il numero è alto anche perché siamo l’unico Stato, almeno in Europa, con un corpo militare addetto esclusivamente ai reati finanziari: la Guardia di finanza. (N.d.R. Incredibile, che sia una Fake News?)

(Qui Finanza 30/01/2018)

 

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