Per chi insiste a voler aderire all’UE

Feb 19 • L'opinione, Prima Pagina • 642 Views • Commenti disabilitati su Per chi insiste a voler aderire all’UE

Dr. Francesco Mendolia

Dr. Francesco Mendolia

È luglio 2015 quando 24 africani arrivano a Ceranova, (Italia) inviati in un accordo onlus-prefettura nella villa che un imprenditore ha costruito per la famiglia, ma inutilizzata (ora chi ha in Italia una casa disabitata rischia che gli sia requisita per metterci i profughi n.d.r.).

Maria (nome di fantasia di una vicina di casa) li vede a ogni ora del giorno e della notte accampati senza far niente, nel giardino.

Sono le 23. Il sindaco sobbalza sulla poltrona di casa quando trilla insistente, il telefono.

A chiamarlo sono cittadini che gli urlano che il paese è in rivolta: i profughi si sono riversati per la strada principale, rovesciando i cassonetti per l’immondizia, chiedendo che sia loro inviata nella villa una donna delle pulizie.

Nel frattempo intervengono anche i carabinieri. Sono momenti di puro terrore. Per diversi minuti si teme lo scontro con i residenti.

Il sindaco dice chiaro: “Quando ogni giorno dobbiamo sostenere una situazione sociale difficilissima tra anziani da aiutare, padri separati che non hanno più nemmeno un tetto e molto altro, tutto questo è incredibile”. Abbiamo perso il senso della misura. Chi se le può permettere, tra gli italiani, le donne di servizio? E noi dovremmo assicurarle ai profughi? Questi profughi sono arrivati qui senza interpellarci”.

(da Il Giornale del 21 dicembre 2015 Flavia Mazza Catena)

 

 

Siria, armi nucleari russe “pronte al combattimento”

 

11 dicembre 2015, ore 14:17 – Mentre il ministro degli esteri turco torna sulle polemiche recenti tra Russia e Turchia ribadendo che la pazienza di Ankara “non è infinita” in merito alle dichiarazioni continue, da parte dei russi dopo l’abbattimento dell’aereo avvenuto da parte turca, questa mattina Putin è tornato sulla questione armi nucleari con dichiarazioni che certamente rimbalzeranno in tutto il mondo.

Il presidente Putin ha ordinato all’esercito di rispondere con “estrema fermezza” a qualsiasi minaccia in Siria e affermato che i russi sostengono il Free Syrian Army in collaborazione con l’esercito di Assad e contro i jihadisti dello Stato Islamico. Putin ha anche annunciato ai propri soldati di prestare particolarmente attenzione al rafforzamento dell’arsenale bellico nucleare in possesso di Mosca: oltre il 95% dei sistemi di lancio delle armi nucleari russe è pronto al combattimento. Il ministro della Difesa Serghiei Shoighu ha inoltre affermato che nel 2015 la Russia si è dotata di 35 nuovi missili balistici nucleari.

(Da Blogo http://www.polisblog.it)

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Siria, raid russo uccide Zahran Alloush, uno dei leader della ribellione siriana

 

26 dicembre 2015 – L’Osservatorio per i diritti umani ha diffuso la notizia secondo cui in un raid russo nei pressi di Damasco è stato ucciso Zahran Alloush, uno dei capi della ribellione siriana.

Alloush guidava il gruppo Jaysh al Islam che controlla gran parte delle aree periferiche della capitale siriana. I russi hanno lanciato oltre dieci missili e hanno colpito un edificio nel quale Alloush probabilmente stava tenendo una riunione per unificare due fazioni rivali. Sono rimaste uccise altre 13 persone tra cui cinque dirigenti del Jaysh al Islam.

Al-Mayadeen, emittente libanese, sostiene che ieri siano stati tredici i raid che hanno colpito i quartieri orientali di Damasco.

L’Osservatorio nazionale per i diritti civili ha confermato una notizia, diffusasi sul web, secondo cui come nuovo capo del gruppo Jaysh all’Islam è stato scelto lo sceicco Abu Haman Esam Albuidani, originario di Duma, roccaforte dei ribelli islamici contro il regime di Assad, che si trova a 15 km a Nord-Est di Damasco.

(Da Blogo http://www.polisblog.it )

 

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Spese folli della UE

 

Dai mondiali di scherma al Festino di Santa Rosalia, dagli Open di golf al cous cous fest: le spese folli della Regione Siciliana con i soldi dell’Unione europea provocano un nuovo buco in bilancio da almeno 70 milioni. I Pm e Bruxelles hanno messo nel mirino l’utilizzo dei fondi per i grandi eventi, Palazzo d’Orleans di recente ha ritirato la misura.

(Da R.it 26 novembre 2015)

 

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Il Telegraph attacca l’UE (e l’Italia): spese folli per banchetti e party.
A Bruxelles si chiede austerity ma si “razzola” nel lusso: servizi di piatti in stile imperiale, bicchieri in cristallo, porcellane e interi servizi di posate in argento. Il servizio diplomatico dell’Unione europea – riporta Askanews – spende e spande per milioni di euro per ospitare banchetti, party e visite di dignitari dal mondo intero.

A sbattere in prima pagina gli sfarzi della “casa” dell’Unione, tanto più insopportabili in ore di austerità, è il quotidiano britannico Telegraph che, almeno nella scelta delle fotografie a corredo, svela con tutta evidenza il suo principale bersaglio: Federica Mogherini, l’Alto rappresentante UE per la politica estera europea.

Stando alle indiscrezioni del Telegraph, i servizi da tavola – che saranno utilizzati in occasione di ricevimenti tanto a Bruxelles che presso le 140 rappresentanze UE all’estero – in preziosissima ceramica cinese col bordo dorato e abbelliti da un’incisione della bandiera europea, bicchieri da whisky, brandy e champagne, nonché vassoi, candelabri e molto altro ancora, costeranno all’incirca 2 milioni di sterline, vale a dire quasi 3 milioni di euro. Circa dieci volte il costo di un analogo ordine di recente effettuato dalla Casa Bianca.

Il Servizio europeo per l’Azione esterna (European External Action Service – EEAS) è stato creato nel 2009 dal trattato di Lisbona e “sta assumendo un’importanza via via maggiore”, riconosce il Telegraph, che guarda con preoccupazione al nuovo corso dopo l’uscita della britannica Lady Ashton.

Poi il quotidiano conservatore britannico precisa: “E’ guidato dall’Alto Rappresentante, Federica Mogherini, un’ex Giovane comunista diventata poi ministro degli Esteri italiano. Il servizio ha uno staff di 3.400 persone e un budget di 793 milioni di euro, con sedi persino alle Seychelles, in Australia, Canada e Kazakhstan”.

Il Servizio UE è “sempre più apprezzato dagli Stati Uniti”, ammette ancora il Telegraph, dando voce ai timori di alcuni deputati Tory preoccupati di vedere ridimensionato il ruolo del Foreign and Commonwealth Office.

(Today 22 dicembre 2015)

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 Bilancio dell’UE per il 2016: il Consiglio invita a essere realisti.

  • Il 19 ottobre 2015 la presidenza lussemburghese del Consiglio ha richiamato alla cautela e al realismo prima dei colloqui di conciliazione con il Parlamento europeo sul bilancio dell’UE per il 2016.
  • “Concordiamo tutti di essere di fronte a grandi sfide politiche che ci impongono di adottare misure eccezionali e di mobilitare un sostegno finanziario straordinario. Ma non possiamo continuare semplicemente ad aumentare il bilancio dell’UE senza alcun limite. Dobbiamo affrontare l’attuale situazione nel pieno rispetto dei nostri vincoli finanziari e alla luce di priorità chiaramente giustificate”, ha affermato Pierre Gramegna, ministro delle finanze del Lussemburgo e presidente del Consiglio in occasione di un trilogo con rappresentanti del Parlamento europeo e della Commissione.
  • Nella sua posizione, adottata all’unanimità il 4 settembre 2015, il Consiglio ha stabilito il livello degli impegni a 153,27 miliardi di EUR e quello dei pagamenti a 142,12 miliardi di EUR. Se il 28 ottobre il Parlamento confermerà gli emendamenti suggeriti dalla sua commissione per i bilanci, tali cifre subiranno un aumento di 4,16 miliardi di EUR in impegni e 4,34 miliardi di EUR in pagamenti. In tal modo si supererebbero considerevolmente i massimali di spesa accettati anche dal Parlamento nel quadro finanziario pluriennale dell’UE per il periodo 2014-2020.

(Da link delle UE)

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