Pensieri estivi un po’ eretici

Lug 22 • L'opinione, Prima Pagina • 621 Views • Commenti disabilitati su Pensieri estivi un po’ eretici

Black Rot

Black Rot

Estate. Finalmente. Speriamo, sempre che il clima lo permetta. Un paio di settimane senza politica. Senza UE, senza iniziativa contro l’immigrazione di massa, senza tutto. Finalmente un paio di settimane di meritata tranquillità, interrotta soltanto dalle solite comunicazioni quotidiane: attentato di stampo islamico con oltre 80 morti a Nizza, tentativo di golpe in Turchia, eccetera, eccetera. E allora? Si prende velocemente atto e si continua con i propri affari quotidiani. Dal prossimo notiziario si apprenderà comunque, senza bisogno di affrettarsi, se il numero dei morti sarà ancora aumentato.

 

Estate = Ferie. Dove andare? Naturalmente, in Ticino. E dove, altrimenti? In quell’estero dappertutto minacciato dal terrorismo? Nell’Italia multiculturalmente “arricchita”? No, grazie, la cultura africana – se possibile – preferirei conoscerla sul posto.

 

Dunque, da metà luglio in Ticino. Non perché lo voglia proprio. In estate cerco perlopiù di non andarci, ma i miei vigneti hanno bisogno di cure. Accetto come scontata la solita coda al San Gottardo e mi faccio strada attraverso l’infinita colonna delle roulottes olandesi. Speriamo che tutti questi Olandesi – che portano da casa addirittura il loro latte in polvere per non dover comperare il latte fresco sul posto, e che dietro di loro non lasciano che i propri rifiuti – proseguano verso l’Italia. E se si fermano nei nostri campeggi, mi schiero cinicamente dalla parte delle zanzare.  

 

Ferie estive in Ticino. Gli stessi indigeni si sono, nel limite del possibile, messi in salvo nelle loro baite sui monti, abbandonando il loro territorio conformemente al principio della “terra bruciata”. Lo lasciano agli Olandesi tormentati dalle zanzare, ai nudisti esibizionisti di Avegno e ai turisti attirati dalle manifestazioni. Sì, perché il fascino dell’offerta turistica del cantone sembra concentrarsi su poche manifestazioni della durata di qualche giorno: festival del film a Locarno, festival del jazz ad Ascona, Magic Blues in Vallemaggia, eccetera. Certo, anche questo procurerà qualche pernottamento supplementare anche agli alberghi più modesti. Ma non è un turismo duraturo e di qualità. E questo non lo porterà nemmeno Alptransit. Illusioni. Con o senza celebrazioni al San Gottardo. Marco Solari sarà probabilmente di ben altra opinione.

 

Estate. Ferie. Tempo libero. Relax. Sì, ma anche tempo per riflettere su cose importanti per il cantone. Perché molte cose non funzionano. Ma lasciamo stare, per il momento. Auguro a tutti delle belle e rigeneranti vacanze.

 

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