PBD alla resa dei conti?

Mag 6 • Dalla Svizzera, L'opinione, Prima Pagina • 273 Views • Commenti disabilitati su PBD alla resa dei conti?

Grigioni

 

Quella appena trascorsa, per il PBD del Canton Grigioni è stata una settimana molto funesta. Infatti, il presidente di questa formazione politica, Andreas Felix – dopo aver negato l’evidenza del suo coinvolgimento nello scandalo sugli appalti illegali, quando era presidente della società grigionese degli impresari costruttori – a sei settimane dall’importante rinnovo dei poteri cantonali, ha rinunciato alla corsa al Governo e alla presidenza del partito. Nello scandalo, a quanto si sussurra, potrebbe esser coinvolto anche l’attuale consigliere di stato Jon Domenic Parolini, già sindaco di Scuol. Si tratta solo di attendere l’esito finale dell’inchiesta.

Il PBD grigionese, preso alla sprovvista, durante il congresso cantonale di sabato scorso a Seewis, non è stato in grado di proporre un altro nominativo.

La consigliera di Stato uscente, Barbara Janom Steiner, che ha raggiunto il massimo di anni di presenza in Consiglio di stato, ha parlato di un danno inflitto al partito. Non ha avuto mezzi termini, rincarando poi la dose: “Il comportamento di alcuni singoli, il fatto di aver agito o di non aver agito, potrebbe arrecare danni al partito”, ha detto senza troppi giri di parole.     Insomma, secondo la consigliera di Stato, “il mondo non è più in ordine” e ciò “a sei settimane dalle votazioni”. Janom-Steiner ha espresso rispetto nei confronti della decisione di Felix. A suo dire però, altri esponenti del partito dovrebbero farsi delle domande, imitando in questo Felix (quest’ultima frase a chi era diretta?).

Pensiamo che a poco sia servita la presenza del consigliere agli Stati, nonché presidente nazionale, Martin Landolt. Il partito, dopo questo scandalo avrà tutto il suo bel daffare per salvare l’altro seggio dell’esecutivo nella casa grigia.

L’UDC Grigioni presenta, per il Consiglio di Stato, il 55enne Walter Schlegel, comandante della polizia cantonale dal 2012.

L’UDC non è più rappresentata nel governo grigionese dal 2008, dopo che Eveline Widmer-Schlumpf fu eletta al posto di Christoph Blocher in Consiglio federale e l’allora sezione grigionese fu espulsa dall’UDC nazionale.

Attualmente in Gran Consiglio dei Grigioni ci sono 9 deputati dell’UDC e 27 del PBD.

Il prossimo 10 giugno, pure in Argovia si rinnoverà il legislativo cantonale. In questo cantone il Gran Consiglio è formato da ben 140 deputati. L’UDC ha 47 seggi, mentre il PBD, che forma gruppo con gli evangelici, in totale ha 10 deputati, 6 PEV e 4 PBD.

Se il prossimo 10 giugno il partito dell’ex consigliera federale Evelyne Schlumpf dovesse ottenere in questi due cantoni un risultato negativo, sicuramente nel 2019, per il rinnovo delle camere federali, sarà ben difficile mantenere il seggio al Consiglio degli Stati e i 7 deputati al Nazionale!

 

FRG

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