Patrocinio legale gratuito – motore dell’industria dell’asilo

Nov 8 • Dall'UDC, Dalla Svizzera • 1123 Visite • Commenti disabilitati su Patrocinio legale gratuito – motore dell’industria dell’asilo

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L’Ufficio federale della migrazione (UFM) ha annunciato di avere dato mandato all’Organizzazione svizzera per l’aiuto ai rifugiati (OSAR) di assicurare il patrocinio legale dei richiedenti l’asilo alloggiati nel futuro centro pilota di Zurigo. Si sa ormai chi principalmente approfitta del patrocinio legale gratuito voluto dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga: l’industria dell’asilo che può così attendersi un aumento delle sue entrate di parecchi milioni di franchi l’anno.

 

Da febbraio 2014, questa prestazione di servizio sarà assicurata dall’OSAR in collaborazione con un gruppo di offerenti di organizzazioni non governative vicine alla sinistra politica.

 

Il patrocinio legale gratuito è uno dei principali punti del progetto di revisione 2 della legge sull’asilo che la consigliera federale Simonetta Sommaruga difenderà prossimamente in Parlamento. Ogni richiedente l’asilo avrà così diritto gratuitamente a delle consulenze e a un patrocinio legali. Questa procedura sarà già messa in atto nel quadro delle fasi sperimentali avviate recentemente. Questo test rivela soprattutto chi approfitta principalmente di questo patrocinio legale quasi obbligatorio e unico nel regime giuridico svizzero: l’industria dell’asilo e i richiedenti che, senza avere diritto all’asilo, cercano con tutti i mezzi di prolungare il loro soggiorno in Svizzera.

 

Durante la procedura di consultazione sul progetto 2 della revisione della legge sull’asilo, l’UDC si è quindi pronunciata veementemente contro questo diritto generalizzato a un patrocinio legale gratuito. Questa procedura aumenta una volta di più l’attrazione che la Svizzera esercita sui richiedenti l’asilo; essa complicherà le procedure d’asilo e aumenterà massicciamente le domande di ricorso. Le procedure non saranno accelerate bensì, al contrario, mediamente allungate. Nei Paesi bassi, il rafforzamento del sistema di protezione giuridica ha condotto a una quota di ricorsi del 90% fra i richiedenti l’asilo (attualmente il 50% in Svizzera)!

 

Secondo il suo comunicato, l’UFM si basa su 1’300/1’400 richiedenti l’asilo l’anno nel centro pilota di Zurigo. Noi ci aspettiamo che il costo di questa sola operazioni ammonti a diversi milioni di franchi per il contribuente. Se si applica questa procedura a tutta la Svizzera, i costi esploderanno letteralmente.

 

L’UDC combatterà con tutti i mezzi a sua disposizione il patrocinio legale gratuito durante il dibattito parlamentare sul progetto 2. La consultazione proposta attualmente inerente alla procedura, le chance di successo e il rimpatrio è più che sufficiente e funziona d’altronde molto bene. Se una persona desidera in più un’assistenza legale, senza che il servizio di consultazione la ritenga necessaria, deve assumersene i costi. Questo principio è conforme al sistema giuridico svizzero.

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