Nuova legge sui prodotti del tabacco: più regole – meno libertà

Nov 15 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 511 Visite • Commenti disabilitati su Nuova legge sui prodotti del tabacco: più regole – meno libertà

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L’UDC s’oppone con determinazione alla legge sui prodotti del tabacco adottata dal Consiglio federale. Ignorando bellamente le numerose risposte critiche, o addirittura negative, raccolte durante la procedura di consultazione, il Consiglio federale prosegue con la sua politica basata sui divieti, sulla regolamentazione e sulla messa sotto tutela delle cittadine e dei cittadini. Questa tendenza s’esprime anche nella “Strategia nazionale Dipendenze”. La responsabilità individuale e la libertà delle cittadine e dei cittadini sono ancora una volta calpestate e, contrariamente alle molteplici promesse di deregolamentazione del Consiglio federale, l’economia privata è inondata da nuove prescrizioni, divieti e pedanti regolamentazioni.

L’Ufficio federale della sanità pretende di condurre la sua nuova offensiva allo scopo di proteggere la gioventù, suggerendo che i problemi stanno crescendo a questo livello. Queste affermazioni sono in totale contraddizione con uno studio richiesto dallo stesso Ufficio della sanità che, la scorsa primavera, confermava un calo del consumo di alcool e di tabacco fra i giovani. E allora, dove sta la verità?

 

I cittadini adulti messi sotto tutela
Nella sua risposta alla procedura di consultazione concernente la nuova legge sui prodotti del tabacco e sulla Strategia nazionale Dipendenze, l’UDC Svizzera aveva già preso chiaramente posizione criticando severamente una politica ostile all’economia e che mette sotto tutela le cittadine e i cittadini. Avendo questo progetto suscitato parecchie altre risposte critiche, o addirittura il rifiuto, l’ostinazione del Consiglio federale a mantenere il suo progetto è perlomeno sorprendente. Toccherà al nuovo Parlamento porre fine a queste tendenze e a ristabilire dei valori quali la responsabilità individuale e la libertà.
A parte una quantità di nuove regolamentazioni, divieti e prescrizioni, come pure una pesante burocrazia e la messa sotto tutela della popolazione, la nuova legge non porta alcun vantaggio alla salute dei cittadini e dei giovani. Il tabacco è un prodotto che produce benessere, perfettamente legale, ammesso dalla società è già enormemente regolamentato. Sotto l’influenza dell’Organizzazione mondiale della salute (OMS), l’Ufficio federale della sanità cerca, di fatto, di regolamentare tutti i settori della vita e a spingere subdolamente il divieto di tutti i prodotti di consumo presunti nocivi. Il tabacco sarà seguito dall’alcool, poi dallo zucchero e dalle materie grasse. È ora di opporsi con fermezza a questo insopportabile paternalismo dello Stato, a questi attentati alla sfera privata delle persone e alla libertà economica. L’UDC respinge questa legge e conta sull’appoggio di tutte le forze li9berali del paese.

 
Berna, 11 novembre 2015

 

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