No al Parco Nazionale: grande successo del raduno celebrativo

Set 7 • Dal Cantone, Prima Pagina • 147 Views • Commenti disabilitati su No al Parco Nazionale: grande successo del raduno celebrativo

La sera dello scorso 14 agosto si è tenuto un incontro informale per i simpatizzanti dell’Associazione No Al Parco del locarnese. La perfetta organizzazione della cucina con un’ottima grigliata e una vasta scelta di insalate è stata apprezzata da tutti i quasi 200 convenuti. Gli organizzatori sono stati felicemente sorpresi dall’adesione spontanea, tenendo conto che non è stato inviato nessun invito specifico e che l’evento era stato unicamente annunciato sui social media. Molti si sono presentati con i propri famigliari e questo ha dato alla serata un tocco di vera e propria festa popolare.

Non sono mancati gli ospiti di peso fra i quali il consigliere nazionale Fabio Regazzi, i granconsiglieri Germano Mattei e Cleto Ferrari e diversi sindaci e municipali o ex-tali. È stata estremamente apprezzata la presenza della sindaca di Olivone, signora Boschetti Straub. Come qualcuno probabilmente ricorderà, la sindaca Boschetti è stata l’unica autorità politica, fra quelle toccate dal progetto Parc Adula, che espresse pubblicamente il proprio dissenso. Questo suo genuino coraggio civico è stato e rimarrà di grande ispirazione anche per i contrari al progetto PNL.

A parte il saluto del coordinatore dell’Associazione, non si sono tenuti discorsi ufficiali e la serata è proseguita in sana allegria e sull’onda della grande soddisfazione per il massiccio risultato che ha visto sei comuni su otto bocciare questo progetto le cui caratteristiche erano ben sintetizzate nello slogan “dannoso, inutile e costoso”.

L’associazione No al Parco sta riflettendo su come valorizzare il risultato ottenuto e modificare i propri scopi e obiettivi in favore di una sana ruralità nelle nostre Valli. Nel frattempo, l’Associazione ha intrapreso l’analisi dei resoconti finanziari, conti che furono insistentemente richiesti nei mesi primaverili, ma sono stati ottenuti in forma quasi completa solo dopo (!) la votazione. Le prime conclusioni permettono di confermare l’estrema frivolezza con la quale i soldi (in maggioranza di provenienza pubblica) sono stati utilizzati, per non dire sperperati. Sono state riscontrate anche alcune pesanti incongruenze che, sebbene in attesa di ulteriori conferme, fugano ogni dubbio sull’assoluta inaffidabilità di TUTTI i responsabili (persone ed enti) del progetto PNL. Non c’è che dire: l’abbiamo scampata bella!

Comments are closed.

« »