NO a un’iniziativa che metterebbe in ginocchio la Svizzera

Nov 15 • Dall'UDC, L'opinione, Prima Pagina • 724 Visite • Commenti disabilitati su NO a un’iniziativa che metterebbe in ginocchio la Svizzera

Lara Filippini Deputta UDC in Gran Consiglio

Lara Filippini
Deputta UDC in Gran Consiglio

Il  prossimo 30 novembre il popolo dovrà decidere su tre oggetti. Uno di questi è l’iniziativa ” Stop ai privilegi milionari (abolizione dei pacchetti fiscali).” 

Tale iniziativa, sostenuta dal Partito socialista, USS, UNIA e Verdi, vuole colpire i ricchi stranieri residenti in Svizzera  le cui entrate fiscali stimate si aggirano sui 600-700 milioni di franchi all’anno.

Il titolo dell’iniziativa è fuorviante, in quanto vuole far leva sulla moralità (?) dei cittadini, sostenendo di voler smettere i privilegi milionari, omettendo invece che, così facendo, toglieranno un apporto molto importante per l’economia del nostro paese.

Tale tassazione globale è riservata a quei cittadini stranieri – salvo alcune eccezioni – i quali hanno il loro domicilio in Svizzera, ma che non esercitano un’attività lucrativa sul nostro suolo; pensiamo a dirigenti di importanti ditte estere, ex-dirigenti, cantanti, attori, sportivi, e via discorrendo; essi vengono quindi tassati in base al loro tenore di vita e non secondo la sostanza o il reddito, ma apportano attraverso la loro vita qui in Svizzera, un importante introito che, di riflesso, va a beneficio di tutti noi.

L’eventualità che costoro possano lasciare la Svizzera rappresenterebbe un duro colpo, specie per quelle regioni che vivono di turismo, come il nostro Ticino che da questa tassazione nel 2012 ha incamerato qualcosa come 72 milioni; pensate al nostro già non roseo preventivo cantonale, senza quest’importante apporto economico, tutto sarebbe ancora veramente più complicato.

La Svizzera, grazie alla posizione geografica del paese, alla stabilità del  suo sistema politico e della sua moneta e anche alle condizioni fiscali, costituisce un indubbio richiamo per queste persone e, se osserviamo attentamente le cifre – anche da cantone a cantone – ci rendiamo conto che i forfait fiscali sono un importante strumento per l’economia del paese. Grazie ad essi, di riflesso, anche tutti i cittadini beneficiano di importanti servizi che altrimenti non potrebbero avere o li avrebbero solo tramite un aumento delle imposte.

Togliere tali forfait fiscali sarebbe quindi un atto grave per la nostra economia, di cui gli unici beneficiari sarebbero quegli Stati esteri – pensiamo a nazioni quali Gran Bretagna, Belgio, Portogallo, eccetera – che sono pronti ad accogliere tutti quei ricchi contribuenti. Questi, infatti, lascerebbero la Svizzera nel malaugurato caso che quest’iniziativa passasse. Non dimentichiamo poi l’importante perdita di posti di lavoro che gravitano attorno a loro nel nostro paese.

Per il benessere del nostro paese e dei cittadini il prossimo 30 novembre caliamo nell’urna un NO convinto!

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