Museo Forte Mondascia: al via una stagione ricca di avvenimenti

Apr 20 • Dal Cantone, L'opinione, Prima Pagina, Sport e Cultura • 411 Views • Commenti disabilitati su Museo Forte Mondascia: al via una stagione ricca di avvenimenti

Forte Mondascia
CH-Biasca

«Messieurs, la victoire appartiendra dans cette guerre à celui des deux belligérants qui parviendra le premier à placer un canon de 75 sur une voiture capable de se mouvoir en tout terrain». Scriveva così, nel lontano 1914, Jean Baptiste Eugène Estienne, colonnello comandante del 22° reggimento d’artiglieria nella divisione del generale Philippe Pétain. Una previsione quella espressa allora da colui che è considerato il precursore del moderno carro armato.

Dallo sviluppo delle prime teorie di impiego dei carri armati fu evidente la necessità che la fanteria fosse in grado di seguire i mezzi corazzati sul campo di battaglia. Nel corso della seconda guerra mondiale, veicoli semicingolati destinati a portare la fanteria vissero una grande evoluzione specialmente negli eserciti tedesco e sovietico (l’esercito statunitense arrivò dopo la guerra).

Dagli anni cinquanta e seguenti, anche l’esercito svizzero cominciò a dotarsi di una prima truppa corazzata con carri da combattimento (Centurion) e, di conseguenza, con veicoli cingolati per il trasporto delle truppe che formeranno in seguito le brigate meccanizzate tuttora attive.

In Ticino, a conseguenza dei grandi problemi di trasferimento, vi furono poche occasioni di vedere questi mezzi in movimento e gli unici esemplari visitabili si trovano oggi al Museo militare di Forte Mondascia di Biasca.

Proprio quest’anno, il museo militare Forte Mondascia festeggia il suo ventesimo compleanno. Un’occasione speciale da ricordare con diverse manifestazioni, in particolare la due-giorni denominata << Historica>> che si terrà il 29 e 30 giugno, weekend appunto dedicato ai veicoli corazzati e cingolati dal Panzer 68 all’obice 109, e tutti i diversi tipi di carri trasporto truppe M113, con la possibilità unica per gli appassionati di mezzi militari di provare l’ebrezza di salire su un cingolato.

La storia messa in scena o, in altre parole, come vivere il passato direttamente sui luoghi di quella storia militare. È quanto propone l’originale Museo di storia militare di Biasca.

Per gli appassionati di storia militare è previsto un weekend entusiasmante, quello del 24 e 25 agosto 2019. Il Forte Mondascia ospiterà “Il Forte che vive”, evento che si inserisce nei festeggiamenti del 20° dell’associazione FOR.Ti. L’evento, organizzato dall’anima del museo di forte Mondascia, l’instancabile Osvaldo Grossi, aprirà le porte a oltre una trentina di veicoli storici, con la possibilità di visitare la storica struttura della linea LONA.

Ricordiamo che il museo è stato aperto nel 1999 ed è gestito dall’associazione ForTi, con l’intenzione di preservare l’opera della linea LONA e mostrare le attrezzature e le armi utilizzate durante il servizio attivo. Nel museo ci sono cannoni, mitragliatrici e lanciamine, che hanno dato alla linea LONA il loro potenziale militare. Il forte Mondascia è stato posto sotto protezione per la sua importanza storica, architettonica e militare.

Giorgio Piona

Ventesimo del museo del Forte Mondascia

Sabato 25 maggio 2019
Visita a un’opera in caverna.

HISTORICA
Sabato 29 e domenica 30 giugno 2019
Evento con animazione, militari, gruppo dimostrazioni, movimento carri, esposizioni. Operazione Beresina con il Genio, come da programma.
Entrata gratis

FORTE CHE VIVE 2019
Sabato 24 e domenica 25 agosto 2019

Giornate di animazione con Esercito, Polizia, Guardie Confine, associazioni esposizioni, sfilate, come da programma.
Rancio: maccheronata offerta sabato e domenica.
Entrata gratuita

Domenica 25 agosto 2019
Cerimonia ufficiale per il ventesimo del Museo

Da settembre diverse conferenze

 

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