Mantenere la promessa di un’applicazione severa

Mar 2 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 698 Views • Commenti disabilitati su Mantenere la promessa di un’applicazione severa

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L’UDC si rammarica del rigetto dell’iniziativa per l’attuazione dell’espulsione degli stranieri criminali. Promessa dagli avversari dell’iniziativa, l’applicazione “estremamente severa” dell’articolo costituzionale sull’espulsione, dovrà ora passare la prova del fuoco. Secondo le dichiarazioni dell’amministrazione federale e degli avversari dell’iniziativa, la legge d’applicazione approvata dal Parlamento – dovrà essere immediatamente messa in vigore – permetterà l’espulsione di oltre 3’800 criminali stranieri. L’UDC invita gli oppositori alla sua iniziativa, dal consigliere agli Stati socialista Jositsch al consigliere agli Stati PLR Müller, a vegliare affinché, come promesso centinaia di volte durante la campagna di voto, questa clausola di rigore non sia applicata nei casi di omicidio, stupro, altri crimini sessuali gravi, rapina, tratta di esseri umani e traffico di stupefacenti aggravato. Gli autori di queste promesse sono ora chiamati a sostenere un decreto federale corregga questa evidente lacuna nella legge d’applicazione del Parlamento. La Svizzera merita questo aumento di sicurezza.
L’UDC sorveglierà con attenzione gli effetti della legge d’applicazione nei prossimi mesi. Se la pratica dell’espulsione non sarà inasprita, non esiterà a pretendere degli adeguamenti legislativi al fine di far rispettare il mandato costituzionale sempre in vigore concernente l’espulsione degli stranieri criminali.

 

Questo voto pone fine a una campagna unilaterale di un’ampiezza mai vista da parte di media, giudici, professori, artisti sovvenzionati dallo Stato e di tutta la “classe politique”. L’UDC spera che tutti questi ambienti ricordino le forze della democrazia diretta e il diritto di autodeterminazione della Svizzera. L’UDC invita i vincitori di oggi a rispettare le decisioni del popolo e ad applicarle anche se loro non piacciono.
Risanamento del San Gottardo
L’UDC è felice che il sovrano abbia accettato il progetto del tunnel di risanamento del San Gottardo. La sicurezza su questa tratta sarà notevolmente rafforzata grazie a due tubi a traffico monodirezionale. Con questa scelta, il popolo svizzero s’è anche pronunciato a favore di un migliore collegamento del Ticino con il resto della Svizzera, come pure del rafforzamento del turismo e dell’economia regionale. Questo SÌ può anche essere interpretato come un mandato alle autorità di migliorare le infrastrutture stradali del paese.
Nessuna chance per l’iniziativa della Gioventù socialista svizzera
L’UDC si rallegra del rigetto dell’iniziativa dannosa della Gioventù socialista svizzera. Il popolo e i cantoni hanno detto chiaramente NO a un progetto che avrebbe avuto, per unico effetto, quello di appesantire ancora di più la burocrazia e di provocare delle intromissioni insensate dello Stato nelle attività delle imprese.

 

Berna, 28 febbraio 2016

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