L’oasi felice UE

Giu 29 • L'opinione, Prima Pagina • 291 Views • Commenti disabilitati su L’oasi felice UE

Dr. Francesco Mendolia

Ho terminato di raccogliere queste notizie il 17 giugno 2019. Il 17 giugno 1992 Russia e Stati Uniti firmano il protocollo d’intesa per la riduzione delle testate nucleari.

Le grandi proteste contro il primo ministro della Repubblica Ceca

Martedì, nel centro di Praga, in Repubblica Ceca, decine di migliaia di persone hanno manifestato per chiedere le dimissioni di Andrej Babiš, primo ministro del paese, accusato di corruzione e al centro di uno scandalo che coinvolge il conglomerato industriale che possiede Agrofert, e l’uso di fondi europei. Secondo gli organizzatori, hanno partecipato alle manifestazioni circa 120mila persone, cifra che le renderebbe le più grandi proteste nel paese da quelle che portarono alla fine del regime comunista nel 1989.

Babiš, che fu eletto in Parlamento nel 2013 con una campagna anti-establishment e anticorruzione, diventò primo ministro nel 2017 dopo una grande vittoria elettorale del suo partito Azione dei Cittadini Insoddisfatti, liberale e di centrodestra. È anche uno degli uomini più ricchi del paese, proprietario di Agrofert, un conglomerato industriale attivo nel settore alimentare, chimico, dell’agricoltura e mediatico. Quando entrò in politica si dimise da CEO della società, ma ne rimase il proprietario per anni finché nel 2017 cedette la proprietà a un fondo a lui collegato. Omissis.

(Il post giugno 2019)

Fornitori di crowdfunding

State sognando di finanziare il vostro progetto senza coinvolgere le banche, ma attraverso il sostegno di azionisti che vi scelgono e credono in voi? O siete un potenziale investitore alla ricerca di un progetto valido? Allora il crowdfunding potrebbe interessarvi. Il crowdfunding è uno strumento di finanziamento innovativo basato su Internet, che consente agli imprenditori di chiedere pubblicamente un sostegno finanziario per progetti specifici. Nello stesso tempo, consente agli investitori di finanziare progetti che trovano interessanti e ottenere un rendimento su tali investimenti.

Se in Europa il crowdfunding sta diventando un’alternativa ai prestiti bancari di cui si sentiva il bisogno, non ultimo per le piccole e medie imprese, le piattaforme di crowdfunding hanno spesso difficoltà a fornire i loro servizi in altri paesi dell’UE e persino nel loro paese. Ciò è dovuto non solo alle norme nazionali confliggenti nei vari paesi, ma anche alla mancanza di trasparenza riguardo ai progetti e ai prodotti finanziari venduti (ad esempio prestiti o azioni).

Per affrontare questi problemi, l’UE sta elaborando un progetto di legge UE sul crowdfunding. L’obiettivo è quello di istituire uno sportello unico per l’accesso al mercato dell’UE, attraverso l’introduzione di un passaporto europeo. Grazie a questo passaporto, le piattaforme di crowdfunding dovrebbero rispettare solo una serie di norme (europee), indipendentemente dal fatto che operino sul loro mercato nazionale o in un altro paese dell’UE. Inoltre, il progetto di legge propone la creazione di un regime comune di tutela degli investitori e l’introduzione di un modello per la divulgazione di aspetti chiave, sia dei progetti proposti per gli investimenti che dei prodotti finanziari venduti.

(What europe does for me.)

La soluzione finlandese al problema dei senzatetto

La Finlandia è l’unico paese dell’Unione Europea in cui il numero di senzatetto è in diminuzione: alla fine degli anni ottanta, le persone senza una casa in Finlandia erano più di 18mila, ora sono meno di 7mila (in Italia sono, secondo i dati più recenti, almeno 50mila). Omissis.

(Il Post giugno 2019)

La Bce pronta a ricaricare il bazooka

Mario Draghi mette le mani avanti, giusto per far capire che non è tempo di un nuovo «whatever il takes», il grido di battaglia con cui, nel 2012, la Bce annunciava di voler alzare le barricate a difesa dell’eurozona. Eppure, ai piani alti dell’Eurotower comincia a filtrare la possibilità di far ripartire la giostra del quantitative easing e di tenere i tassi compressi a zero ancora più a lungo. Con la spina della guerra commerciale tra USA e Cina sempre più acuminata e quindi possibile elemento di freno di un ciclo economico deteriorato rispetto alle attese, nessuno può escludere che, prima o poi, possa essere necessario scavare altre trincee. Omissis.

(R. Parietti Il Gionale it. 07/06/2019)

Imprenditrici

Se siete lavoratrici autonome e cercate sostegno per avviare la vostra impresa, vi interesserà sapere che l’UE incoraggia l’iniziativa imprenditoriale delle donne ed è pronta a darvi una mano.

Dato che le donne rappresentano soltanto un terzo dei lavoratori autonomi in Europa, l’UE ha cercato di individuare gli ostacoli che fanno sì che possa essere più difficile per loro avviare e sviluppare un’impresa: mancanza di accesso alle informazioni, alla formazione, ai finanziamenti, alla consulenza e alle reti di sostegno, per non parlare della difficoltà di conciliare lavoro e famiglia.

Ha creato così “WEgate-platform”, un portale che offre consigli pratici su come avviare e sviluppare un’impresa e accedere ai finanziamenti, insieme a materiali di e-learning, opportunità di instaurare contatti e informazioni sulle organizzazioni di sostegno locali in tutta Europa. Inoltre, l’UE finanzia la comunità europea di Business Angels, che aiuta le imprenditrici a trovare finanziamenti, e coopera con la rete WES, che promuove l’imprenditoria femminile a livello nazionale.

Grazie alle normative dell’UE, tutte le lavoratrici autonome hanno diritto a un’indennità di maternità e a un congedo di almeno 14 settimane, se decidono di usufruirne. Vi è poi una nuova proposta di direttiva sull’equilibrio tra lavoro e vita privata che prevede altre modalità di lavoro flessibili, concepite per far sì che sempre più donne possano partecipare al mercato del lavoro e alle attività imprenditoriali.

Infine, se nel corso della vostra carriera avete ricevuto finanziamenti dell’UE per la ricerca e l’innovazione e avete fondato, da sole o con altri, una società di successo a partire dalle vostre idee innovative, potreste vincere uno dei premi in denaro che l’UE mette in palio ogni anno nel quadro del premio Donne innovatrici. https://ec.europa.eu/growth/smes/promoting-entrepreneurship_it

(What europe does for me)

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