L’imperatore Augusto e le sue ferie

Ago 7 • Prima Pagina, Sport e Cultura • 1022 Visite • Commenti disabilitati su L’imperatore Augusto e le sue ferie

Urs von der Crone Presidente ds-SVP Tessin

Urs von der Crone
Presidente ds-SVP Tessin

Siamo ormai nel mese preferito per le vacanze e manca poco alla metà del mese che, in Ticino e in Italia si chiama Ferragosto. L’espressione risale agli antichi romani: in onore dell’imperatore Augusto furono introdotte 2’000 anni fa le “Feriae Augusti” per celebrare il successo del raccolto di cereali. La chiesa cattolica non riusciva a sradicare questa antica festa pagana, per cui la riconvertì senza tante storie nell’Assunzione di Maria vergine. Sia i Romani che la chiesa cattolica avevano buone ragioni per festeggiare: oggi è semplicemente importante che i giorni non siano lavorativi e che il bel tempo inviti a una fermata più lunga nel rustico in valle o a viaggi fuori casa.  

Augusto fu uno degli imperatori più amati dell’antica Roma. Ai suoi tempi esisteva già una specie di Unione europea, che comprendeva gran parte dei paesi del continente. Perfino la Svizzera vi apparteneva, anche se non volontariamente. I nostri antenati, gli Elvezi, erano stati assoggettati all’impero romano con la forza delle armi, da parte di Giulio Cesare e altri generali, ed erano stati obbligati a rinunciare alla loro autonomia. I Romani avevano a quei tempi avviato un forte sviluppo nelle loro province: mettevano a disposizione dei loro sudditi un certo know-how, soprattutto nel settore dell’architettura (costruzione di strade e immobili) e della costruzione di città (impianti pubblici, templi, terme, condutture d’acqua). L’agricoltura traeva profitto dall’introduzione di nuovi prodotti come vino, castagne, e altri ancora. In politica interna, Roma lasciava al nostro paese vaste libertà e non s’immischiava.

 

E com’è oggi la situazione con Bruxelles, che in qualche modo ha preso il posto di Roma? Bruxelles accetta sì – anche se malvolentieri – che nel centro dell’Europa ci sia uno Stato indipendente. Dalla violenza armata, come c’era ai tempi dei Romani, siamo risparmiati. Ma l’UE impiega dei metodi più raffinati: una pressione può essere esercitata anche economicamente e Bruxelles può esercitare un influsso sull’ostinato popolo alpino con i bilaterali e con altri accordi. Che l’UE porti vantaggio ai suoi paesi è ancora tutto da dimostrare. Ai suoi tempi, Roma portava benessere alle sue province. Nell’UE, al contrario, sembra piuttosto che singoli Stati vadano in fallimento e s’impoveriscano. Lasciamo dunque per il momento da parte la politica e godiamoci semplicemente le ferie estive, alle quali tutti abbiamo diritto fin dai tempi dell’imperatore Augusto!  

L’imperatore romano Augusto (63 a.C.-14 d.C.) diede il suo nome al mese di agosto.

L’imperatore romano Augusto (63 a.C.-14 d.C.) diede il suo nome al mese di agosto.

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