Lettera al presidente dell’UDC Toni Brunner

Gen 27 • Lettori • 975 Views • Commenti disabilitati su Lettera al presidente dell’UDC Toni Brunner

Egregio e caro signor Brunner,

 

sono un fedele membro dell’UDC Ticino e soffro quando vedo come la nostra cara Svizzera, lentamente e sempre di più, viene conquistata da altre potenze; mi permetto perciò di scriverle per esprimerle le mie riflessioni e le mie preoccupazioni.

Da alcune settimane, ogni giorno la popolazione svizzera viene intensivamente indottrinata attraverso radio, TV e stampa, da parte degli avversari dell’iniziativa UDC “contro l’immigrazione di massa”.

Consiglieri federali, rappresentanti dell’economia, manager del marketing, eccetera, affliggono in continuazione la popolazione con argomenti che, talvolta, sono autentiche bugie o, nel migliore dei casi, delle mezze verità.

Il motivo conduttore è sempre che un SÌ in votazione significherebbe un’immane catastrofe per la Svizzera.

L’abitudine di mentire da parte del Consiglio federale e delle autorità è un vergognoso e indegno atteggiamento del governo; un governo che sembra essere stufo dell’orgoglio, della libertà e dell’indipendenza, e che nel contempo si sottomette volontariamente e sistematicamente a delle potenze dispotiche.

Spero veramente che l’UDC sfoderi l’artiglieria pesante non appena possibile (quando sarà opportuno tatticamente e tempisticamente), al fine di porre fine a queste false e indegne affermazioni, in modo che tutti – se si va avanti così – possano rendersi conto dell’attuale catastrofica situazione, la quale non è altro che una vile sottomissione alla ripugnante dittatura dell’UE.

 

Grazie, caro signor Brunner, per i Suoi sforzi e per il Suo continuo e instancabile impegno; Le auguro un buon Natale e un eccezionale nuovo anno.

 

Arch. Vittorio Pedrocchi, Locarno

Comments are closed.

« »