Le candidature di Ghiggia e Gobbi bruciano? Una pomata può fare miracoli !

Nov 9 • L'opinione, Prima Pagina • 803 Visite • Commenti disabilitati su Le candidature di Ghiggia e Gobbi bruciano? Una pomata può fare miracoli !

Drake

È l’unico consiglio che possiamo dare a tutti coloro che non hanno per nulla gradito le candidature di Ghiggia agli Stati e di Gobbi in CF. Certo, le scottature sono dolorose e possono dare fastidio, soprattutto quando interessano le parti meno nobili del corpo umano. Quando poi ci si deve sedere e ti vengono in mente quelle poltrone, i dolori si fanno vieppiù lancinanti e, notoriamente, il dolore non è mai stato foriero né di buon umore né di lucidità mentale!

Qualcuno si è chiesto se la candidatura di Battista Ghiggia sia opportuna e, tra una fitta e l’altra al lato B, ha sputato anche un po’ di fiele.

Possiamo comprendere, gentile signora Micocci, la Sua dotta ma assai rancorosa opinione in merito. Lei, fra l’altro, qualche batosta ultimamente ha dovuto accusarla. Una, recente – ma forse ci stiamo sbagliando – riguardava forse la nomina  al Tribunale federale? Se del caso, ci corregga.

Lei, gentile signora Micocci, ripone tutta la sua incondizionata fiducia nell’On. Abate. Nome che allo scrivente ricorda una recente proposta: “il sostegno all’assistenza giuridica gratuita per i richiedenti l’asilo”. Come no! Ci sembra un’ottima idea, soprattutto di questi tempi! Siccome da certi ambienti – i soliti, s’intende-  questo paese viene etichettato come “retrogrado”, “chiuso” e “razzista”, questo sostegno voluto fortemente dall’Abate di Locarno, sarà sicuramente tenuto in grande considerazione! Per noi, invece, è un ulteriore sintomo di quell’epidemia di buonismo conclamato che sembra aver colpito un po’ in tutti i partiti che amano definirsi storici. UDC e Lega, saggiamente, si sono fatti vaccinare da tempo e fortunatamente sono immuni da questa “febbre”, che incide e non poco sull’apparato cerebrale, portando chi ne è affetto a strane cogitazioni e, se permette, causando anche danni collaterali alle finanze del paese, segnatamente di questo cantone che si sta impoverendo!

Non ce ne voglia, gentile signora Micocci! Siamo consci delle Sue pesanti responsabilità! La presidenza della sezione del PLR di Stabio, può risultare assai logorante! Ma che vuole: è il destino di coloro che detengono il potere!

Quindi, permetta anche ad altri di porsi sulle spalle analogo oneroso fardello. Ghiggia palesa un ottimo fisico, è tonico, dinamico. Saprà affrontare, dovesse farcela, grazie alla fiducia dell’elettorato, il gravoso compito. A proposito di fiducia: alle Cantonali – sempre che la memoria non ci faccia difetto, nei Suoi confronti, gentile signora, l’elettorato è stato un tantino… di “braccine corte”. Non tocca a noi indagare sul perché di questo non riconoscimento di cotanta competenza e acume politico.

Chissà, forse uno “specchio” – quello interiore, che tutti abbiamo – Le potrà dare una risposta, magari su quei “famosi principi” da Lei citati e con i quali, spesso, ci si riempie la bocca e soprattutto la pancia!

I molti “guru” della moralità, dando abbondante aria ai denti, sulla candidatura di Norman Gobbi, hanno poi sproloquiato di “candidatura scherzo” (SIC!). Perla, questa, uscita dalla bocca di un presidente (da operetta) di un partito oramai agonizzante, e che non incanta più nessuno, manco il proletariato!

Un altro Solone, dimentico di collegare il cervello all’apparato labiale, ha accusato Gobbi di rappresentare, citiamo: “il “partito dell’odio“. Allucinante!

Candidature indigeste, perché di rottura nei confronti di una politica moscia, esercitata da personaggi incollati alle poltrone, terrorizzati al solo pensiero di doverle lasciare, in quanto convinti che, senza di loro, il paese andrebbe a ramengo. Per certi versi lo è già e sappiamo chi ringraziare!

“Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo bisogno di più gente onesta” (B.Croce)

L’elettorato è stufo dei grandi affabulatori, degli incantatori di serpenti. Di coloro che non hanno il coraggio di osare, sempre genuflessi a poteri che non possiamo e non vogliamo riconoscere. Quel flirtare pericolosamente con l’UE ha causato e sta causando non pochi danni, evitiamo d’elencarli, perché l’effetto di questo “incantesimo” è sotto gli occhi di tutti: adesso bisogna romperlo a tutti i costi.

A essere sinceri, il 9 di dicembre temiamo ancora il verificarsi di qualche sporco giochetto, fors’anche un altro “golpe” da parte di coloro che interpretano la democrazia in maniera a dir poco bizzarra! Sarà opportuno essere vigili!

 

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