La svolta energetica promessa a 40 franchi deve ora essere realizzata

Mag 21 • Dalla Svizzera, Prima Pagina • 482 Visite • Commenti disabilitati su La svolta energetica promessa a 40 franchi deve ora essere realizzata

Il Comitato apartitico contro la legge sull’energia prende atto dell’accettazione di questo progetto da parte del popolo. I vincitori di questa votazione hanno ora la responsabilità di spiegare rapidamente come intendano garantire la sicurezza dell’approvvigionamento in inverno, quando c’è poco sole e poco vento. Per il comitato apartitico, un approvvigionamento energetico sufficiente e a prezzo sostenibile rimane la prima delle preoccupazioni. I sostenitori della legge sull’energia saranno dunque confrontati con le loro promesse e le loro belle parole. La nuova legge costa 40 franchi l’anno per famiglia di quattro persone e non un centesimo di più, hanno promesso. Se si crede loro, la riduzione del 43% del consumo d’energia entro il 2015 è solo un valore indicativo e non un valore fisso, e questi obiettivi saranno raggiunti senza divieti e senza messe sotto tutela delle cittadine e dei cittadini.

Mediante uno sforzo propagandistico enorme e con promesse inverosimili, la consigliera federale e gli altri difensori del progetto sono riusciti a far credere il popolo svizzero a una “svolta energetica a costo zero”. Il futuro dimostrerà se le belle promesse della signora Doris Leuthard e dei suoi sostenitori resisteranno alla realtà dei fatti. La dipendenza dall’estero nel settore energetico dovrà essere ridotta tramite le misure previste nella legge. I valori indicativi imposti dalla legge in termini di consumo energetico dovranno essere raggiunti senza messa sotto tutela delle cittadine e dei cittadini. Va altrettanto da sé che le imposte e le tasse necessarie alla cosiddetta svolta energetica non potranno essere aumentate senza l’avallo del popolo. Il Sistema d’incentivazione in materia climatica ed energetica (SICE) dovrà essere definitivamente affossato in occasione della prossima sessione delle Camere. Il comitato aspetterà al varco i partigiani di questa legge con la loro promessa di un costo massimo di 40 franchi l’anno per famiglia.

La sicurezza dell’approvvigionamento energetico rimane la principale preoccupazione del comitato apartitico. Lo sperimentato mix elettrico attuale deve essere salvaguardato e consolidato. Ecco il solo modo di garantire all’economia e economie domestiche private un’energia a prezzo sostenibile e in quantità sufficiente.

 Comitato apartitico contro la legge sull’energia

21.05.2017

  

 

Ulteriori informazioni: https://legge-energia-no.ch/

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