La Svizzera è (ancora) attrattiva – nonostante il Consiglio federale

Lug 27 • Dall'UDC, Dalla Svizzera • 1140 Visite • Commenti disabilitati su La Svizzera è (ancora) attrattiva – nonostante il Consiglio federale

 

Poche persone avrebbero osato predire, all’inizio degli anni ’90, che la distanza presa nei confronti dello SEE e dell’UE sarebbe stata così vantaggiosa per la Svizzera. Disoccupazione, imposte, tassi d’interesse, finanze pubbliche, stabilità politica ed economica – quali che siano i fattori che si osservano, la Svizzera è sempre messa meglio degli Stati membri dell’UE. E il sito Internet tedesco www.wohin-auswandern.de classifica regolarmente la Svizzera al primo posto dei paesi nei quali è conveniente emigrare.

 

 

 

La Svizzera è d’altronde uno dei paesi più aperti del mondo. Essa registra, fra i paesi europei, la quota più elevata di stranieri, ossia attualmente il 23%. Senza contare le naturalizzazioni che, dal voto sullo SEE sono aumentate del 250% raggiugendo le 35’056 l’anno, ossia l’equivalente della popolazione della città di Sciaffusa.

 

 

 

Anche l’immigrazione batte dei record. L’anno scorso, 150’000 persone si sono stabilite in Svizzera. A titolo di paragone, la città di Basilea conta 160’000 abitanti. Il numero di emigranti durante lo stesso periodo è nettamente inferiore alla metà di questa cifra. È pure utile ricordare, in questo contesto, che la Svizzera spende più di 10 milioni di franchi per incoraggiare il ritorno ai propri paesi d’origine delle persone che hanno richiesto l’asilo senza ottenerlo. Paghiamo quindi affinché delle persone se ne vadano. Per contro, quelli che vengono lo fanno gratuitamente.

 

 

 

Gratuitamente? Non esattamente. Tutti gli immigranti per sostenere a loro volta la prosperità generale del paese. Un buon numero di essi affluiscono per approfittare dello Stato-previdenza svizzero, come testimoniano le cifre seguenti:

 

 

 

Tasso di disoccupazione (giugno 2013)

 

 

 

Totale 2.9%
Straniere/stranieri 5.5%
 Svizzere/Svizzeri 2.1%

 

 

Berna, 26 luglio 2013

 

 

 

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