La ragione deve prevalere sull’ideologia

Giu 29 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, L'opinione, Prima Pagina • 132 Views • Commenti disabilitati su La ragione deve prevalere sull’ideologia

Albert Roesti
Presidente UDC Svizzera

I cambiamenti climatici preoccupano molte persone. È comprensibile. Lo è invece molto meno il fatto che gli ideologi di sinistra e i verdi abusino senza vergogna di questa situazione per tentare d’imporre le loro ricette inefficaci. Noi dobbiamo opporci e fare appello alla ragione.

Si comincia seminando il panico, per poi imporre più facilmente la trasformazione socialista della società. Ecco la strategia politica degli ideologi climatici di sinistra e dei verdi, che si mettono attualmente in scena grazie a un appoggio mediatico finora mai visto, e che non esitano ad abusare della buona fede di un pubblico spesso mal informato.

Il ceto medio sarà vessato con nuove imposte e prelievi, e questo denaro sarà ridistribuito. Le cittadine e i cittadini saranno rieducati affinché modifichino il loro stile di vita. Le arti e mestieri e l’agricoltura saranno messi sotto tutela con nuove prescrizioni. Dissimulata sotto abiti verdi molto di moda, la sinistra tenta di imporre un giogo socialista e di prendere il potere. Ecco la realtà.

Dei bari al tavolo di giocoSono esattamente gli stessi ambienti che vogliono proibire la vettura ai pendolari, bandire la carne dalle mense e sottrarre denaro dalle tasche dei lavoratori con nuove imposte sul clima, che sono pure a favore della libera immigrazione e che spingono la Svizzera nell’UE. Sono responsabili dell’aumento della popolazione della Svizzera di un milione di unità in soli 12 anni: sono responsabili di una Svizzera di 10 milioni di abitanti che avremo ben presto. È la loro politica che provoca l’aumento del consumo di energia, la cementificazione dei paesaggi, e un consumo senza limiti.

Sono quegli stessi ambienti che oggi si presentano come salvatori verdi dell’umanità. Non bisogna lasciarsi incantare dai trucchi spudorati di questi falsi profeti.

Mantenere il senso della misura

Noi dobbiamo reagire ragionevolmente alle preoccupazioni della gente di fronte al cambiamento climatico. Dobbiamo fare appello al buonsenso umano e mantenere il senso della misura: produrre e acquistare localmente, proteggere l’ambiente in modo pratico per mezzo del riciclaggio e del ricupero delle materie prime, puntare su tecnologie nuove e più economiche, gestire ragionevolmente l’immigrazione, curare i nostri paesaggi, moderare le nostre esigenze nella vita personale. Le misure efficaci non mancano. L’estremismo rosso-verde è invece nocivo per la Svizzera.

 

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