La politica partigiana della RSI

Mar 24 • Dal Cantone, L'opinione, Prima Pagina • 369 Visite • Commenti disabilitati su La politica partigiana della RSI

Comunicato di Orlando Del Don e l’ UDC di Bellinzona – anche a nome di tutti i candidati della lista n. 1

 

Lunedì sera 13.03.2017, la RSI (LA2) ha organizzato presso la sala comunale il confronto fra le forze politiche candidate a governare la nuova Bellinzona.

Il dibattito è stato condotto dal moderatore Massimiliano Herber in modo grottescamente partigiano, senza rispetto per la par condicio e la corretta informazione dei cittadini. Una miserrima commedia che ha visto la RSI riconfermare la sua sudditanza politica al binomio PS-Radicali.

Sudditanza dimostrata per esempio quando Bersani/PLR ha manifestato tutta la sua prepotenza e arroganza nei confronti di uno dei moderatori che, invece di rintuzzare l’attacco, si è ossequiosamente genuflesso.

Tutti hanno potuto constatare la pacchiana preminenza riservata ai candidati e ai partiti che stanno a cuore alla RSI. Il che è uno scandalo.

Il “dibattito” è stato una noiosa e spocchiosa carrellata di auto elogi, auto promozioni, sorrisi e bacetti fra PS e PLR, con la viscida e untuosa complicità della RSI.

In questo squallido palcoscenico mediatico la mia persona di presidente dell’UDC di Bellinzona e di esponente di area nella lista n. 1 (Lega-Udc-Indipendenti-Noce) è stata totalmente e volontariamente ignorata.

Nessuna domanda e nessuna possibilità di intervento, malgrado avessi ripetutamente e insistentemente chiesto la parola!

La RSI, violando la sua missione di servizio pubblico, ha volontariamente svilito il confronto politico a mero indottrinamento del cittadino elettore!

Questo è un vero e proprio insulto alla democrazia e all’intelligenza del cittadino.

Con il contorno dei giullari di turno, è stata di fatto organizzata la propaganda dei capibastone che hanno spadroneggiato nel corso della trasmissione, in attesa di essere (questo il loro auspicio) riconfermati a furor di popolo! Questo è lo stagno in cui ci vorrebbe portare l’alleanza fra PS e PLR a Bellinzona; un’alleanza che si è occupata della città nell’ultima legislatura e si vorrebbe ora ancora occupare della Nuova Bellinzona fomentando l’apatia, la rassegnazione e il fatalismo.

Sono nauseato da questo ennesimo schiaffo della RSI alla democrazia e al libero e aperto confronto politico.

Sono nauseato – come lo è la maggioranza dei cittadini – da questa impolitica: mera ricerca del potere fine a se stesso e incapace di capire, interpretare e orientare il divenire della nostra società, sempre più complessa e imprevedibile. Perché una società (come quella auspicata dal tandem Bersani-Branda) che si priva dei mezzi di cambiamento, che esclude – in questo modo – elementi e forze nuove dal suo orizzonte politico e sociale, non ha neanche i mezzi per la propria conservazione.

Io però dico basta! Denuncio e stigmatizzo questo modo di fare politica e di ingannare il cittadino.

E aggiungo inoltre che non sono più disposto a stare a questo gioco perverso radical-socialista da parte della nostra televisione di Stato. Per tale ragione da ora in poi non mi metterò più a disposizione della RSI per qualsivoglia dibattito o intervista di tipo politico. Finché non giungeranno a me, al partito, alla mia lista e al paese le scuse ufficiali e pubbliche da parte del suo direttore.

Concludo con un aforisma di Walter Mondale, che ben riassume la prosopopea e la sicumera del tripode sopra ricordato: Se pensate di capire tutto (solo voi e tra di voi) quello che succede intorno a voi, beh, allora siete solo irrimediabilmente confusi.

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