La paura del tiranno

Ago 3 • L'opinione, Prima Pagina, Sport e Cultura • 956 Views • Commenti disabilitati su La paura del tiranno

L’orecchio di Dionisio: accesso alle prigioni del tiranno di Siracusa. Un’acustica straordinaria dello scavo nella roccia rendeva possibile ascoltare le conversazioni dei detenuti.  

Urs von der Crone Presidente ds-SVP Tessin

Urs von der Crone
Presidente ds-SVP Tessin

Dopo il fallito colpo di Stato in Turchia, si susseguono gli annunci delle “azioni di pulizia” che il presidente Erdogan ha ordinato nel corso di pochi giorni: sono stati arrestati centinaia di ufficiali e soldati, giornalisti e collaboratori di diversi giornali, membri di istituzioni religiose, un gran numero di giudici. Tutta una serie di scuole, università, come pure di stazioni radiotelevisive sono state chiuse. Il presidente non si fida più di nessuno, e pretende addirittura di perseguire i suoi avversari anche all’estero. Ci si chiede se Erdogan, nella sua ebbrezza del potere o nella sua folle paura degli avversari, non stia distruggendo tutto quanto ha raggiunto in anni di lavoro costruttivo.  

Il comportamento del presidente turco non può sorprendere. Nella storia c’è tutta una serie di esempi, il più noto è quello di Dionisio, il tiranno di Siracusa vissuto attorno al 400 a.C. in Sicilia. Costui sembra essere stato, nei suoi 40 anni di potere, pieno di sfiducia nei confronti dei suoi amici. Quali guardie del corpo aveva scelto degli schiavi ai quali aveva concesso la libertà e sulla cui fedeltà poteva dunque contare. Non osò mai lasciarsi radere o tagliare i capelli da un barbiere: le sue figlie dovettero imparare a tagliargli i capelli. Quando si recava in visita a una delle sue spose, faceva dapprima perquisire l’intero palazzo. Accedeva al letto attraverso un ponte di legno che, ogni volta, veniva smontato per tutto il tempo in cui si fermava in camera. Per paura, non parlava al suo popolo da una tribuna, bensì dall’alto di una torre. A un suo seguace di nome Damocle, il quale aveva affermato che Dionisio conduceva comunque una vita invidiabile, rispose: “Immaginati di vivere nel lusso e nel superfluo, hai tutti i poteri e che sopra di te ci sia una spada appesa con un crine di cavallo. Potresti essere soddisfatto della tua vita in queste condizioni?”. Fra l’altro, il tiranno di Siracusa imprigionava i suoi avversari in una caverna presso una vecchia cava, predisposta acusticamente in modo che ogni conversazione dei prigionieri potesse essere ascoltata dall’esterno.

Dionisio

 

Comments are closed.

« »