La Danimarca s’è desta, la Svizzera invece continua a ronfare!

Lug 12 • L'opinione, Prima Pagina • 186 Views • Commenti disabilitati su La Danimarca s’è desta, la Svizzera invece continua a ronfare!

Lo svegliarino ai Danesi lo hanno dato – udite, udite! – i socialdemocratici, spronati dalla signora Frederiksen. Molto probabilmente, si sono accorti che l’immigrazione incontrollata costa ai contribuenti un occhio della testa, inoltre crea problemi che a lungo andare potrebbero destabilizzare una nazione! Pensiamo ad esempio alla avanzata islamista, quella che possiamo percepire, a meno di non essere ciechi, anche da noi!

Ma qualcuno fa finta di niente, anzi! Permettiamo ai tagliagole “svizzeri”, che se la sono filata dallo Stato islamico non appena si sono accorti che buttava male, di tornare e rimanere (sic!!) in Svizzera a leccarsi le ferite – quindi a carico delle assicurazioni sociali- facendosi mantenere senza dignità dagli odiati infedeli, magari pensando (fra un’adhān e l’altra) a come farne saltare in aria un bel po’!

Ovviamente, di tempo libero questi figli decerebrati di buona donna e del Profeta, ne hanno in abbondanza, anche perché – a parte il pensare a come fare a creare casini – la voglia di lavorare di certo non fa parte del loro DNA. Meglio recarsi in moschea ad ascoltare l’imam di turno, magari naturalizzato di fresco, che illustra i pregi di questa religione di pace (eterna?) quella che aggiusta tutte le cose! Eh già, stiamo sempre parlando di “opportunità” di “arricchimento” e delle indispensabili “risorse”, osannate dai nostri illuminati progressisti! I Danesi lo hanno capito! Kompagni, kompagne e angurie svizzere non ancora!

La Mette Frederiksen, ha dimostrato di avere più attributi di certi nostri maschietti che siedono a Palazzo e di certo non è di destra! Intendiamoci: non è che il cambio di rotta abbia suscitato entusiasmi da parte degli ambienti sinistrati scadinavi! Infatti, soprattutto da parte degli intellettuali con il lato B al caldo, si sono levate voci (ragli?) di dissenso! Si capisce: quando si vive in quartieri esclusivi, eleganti, lontani dalle strutture d’accoglienza – che saggiamente i Danesi vorrebbero smantellare mandando al loro paese d’origine un bel numero di pseudo profughi – è facile dare aria ai denti! Ma vallo a dire alla popolazione delle periferie!

Sappiamo benissimo, che in certe città europee ci sono quartieri dove la polizia si rifiuta di entrare – vedi ad esempio nelle banlieue francesi e non solo – motivo? Ora, a “menare il torrone”, sono gli immigrati islamici che impongono la sharia, come accade a Londra, oppure le varie mafie d’importazione che dettano legge!

Citiamo: “La Frederiksen vorrebbe liberare la Danimarca da queste strutture in quanto pericolosi focolai di illegalità. La signora sostiene, e non a torto, che i centri-profughi sarebbero insufficientemente controllati dalla polizia e che in essi prolificano alla grande lo spaccio di droga e la propaganda islamista”.

Chapeau, signora Frederiksen! Soprattutto per il suo coraggio nel dire le cose come stanno! In Svizzera, purtroppo, c’è ancora chi crede nelle favole, spesso per mero interesse (“pecunia non olet”)! Inoltre, l’epidemia di buonismo, da queste parti, è lungi dall’essere debellata! La nostra sinistra e affini rosso-verdi, dovrebbero fare tesoro di quanto scritto da un quotidiano tedesco, che definisce la Frederiksen, citiamo: “il simbolo di una sinistra attenta alla realtà e che rigetta i paraocchi del perbenismo, chinandosi sui problemi della gente”.

I “nostri” invece, i paraocchi non hanno nessuna intenzione di levarseli! Ciò che sta accadendo in Danimarca, e anche in Svezia, la dice lunga sul fallimento dell’accoglienza scriteriata e del flop per quanto concerne l’integrazione. Infatti, non ci si integra senza la volontà di adeguarsi agli usi e ai costumi del paese che ti ospita e che oltre tutto ti mantiene! Nei paesi scandinavi sta cambiando il vento e, badate, non soffia da destra, bensì da sinistra! Ciò dovrebbe suggerire qualcosa ai nostri irriducibili paladini delle “porte aperte” e della socialità elargita a coloro che non la meritano! Nossignori! Si persevera con uno stucchevole mantra, sordi alle lamentele della gente di questo paese. Sinceramente, preoccupa e non poco, il tandem rosso-verde che correrà per le federali d’ottobre. Comprende dei veri fenomeni, specialisti del disfattismo, del multiculturalismo, preteso a gran voce poiché portatore di ricchezze degne della caverna di Alì Babà. Ne sanno qualcosa gli Italiani, giornalmente confrontati con gesta che fanno tremare i polsi. L’UE tace, Bergoglio bacchetta a ogni Angelus, invocando più accoglienza, mentre a Capalbio, i notabili del PD, del PC e la cricca radical chic, si crogiolano al sole, che sicuramente non è quello dell’avvenire, ma di un futuro che potrebbe rivelarsi tragico!

E allora continuiamo pure a dormire! Quando ci sveglieremo sarà oramai troppo tardi, e gli artefici che hanno contribuito allo sfacelo dovranno renderne comunque conto e passare alla cassa!

 

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