La consigliera federale Sommaruga deve immediatamente fermare il flusso di richiedenti l’asilo provenienti dall‘Ungheria

Ott 21 • Dall'UDC, Dalla Svizzera • 760 Visite • Commenti disabilitati su La consigliera federale Sommaruga deve immediatamente fermare il flusso di richiedenti l’asilo provenienti dall‘Ungheria

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Si è appreso oggi dai media che 63 Rom provenienti dall’Ungheria, paese membro dell’UE, sono arrivati ieri con un bus a Vallorbe (VD) e hanno depositato una domanda d’asilo. Questo gruppo sarà installato a Vallorbe, Pfäffikon (ZH) e Basilea. Secondo le prime dichiarazioni di queste persone, si tratterebbe dell’avanguardia di diverse centinaia di Rom che pure loro tenterebbero di giocare la loro carta in Svizzera. I media ungheresi parlano di addirittura 20’000 Rom che aspirerebbero ad abbandonare la loro regione attuale. La consigliera federale responsabile di questo dossier e il suo Ufficio della migrazione devono intervenire immediatamente per tagliare sul nascere questo flusso migratorio proveniente dall’Ungheria via diritto d’asilo. Bisogna evitare di fare gli stessi errori commessi con l’Eritrea dove gli incentivi controproducenti del sistema d’asilo svizzero hanno bloccato quest’ultimo, spingendo all’assurdo la tradizione umanitaria della Svizzera.  
Bisogna rifiutare globalmente di entrare in materia sulla domanda d’asilo dei Rom ungheresi. Una procedura individuale ordinaria che durerebbe degli anni è fuori questione. La consigliera federale deve impedire con tutta la severità necessaria che il settore svizzero dell’asilo sia ancora una volta oggetto di abuso.
L’Ungheria è uno Stato UE. “Grazie” all’accordo di Schengen e alla libera circolazione delle persone, le frontiere con l’Ungheria sono aperte. Tuttavia, l’accordo di Dublino permette alla Svizzera di rinviare dei richiedenti l’asilo provenienti dall’Ungheria. Si sa che l’Ungheria ha qualche difficoltà con le sue minoranze, ma questo paese membro dell’UE deve risolvere da solo i suoi problemi interni. Una persona che non si sente a suo agio nel sistema politico ungherese, può tentare di modificarlo mediante la via democratica o cercarsi altrove un lavoro e una patria. Il sistema d’asilo svizzero non è lì per nutrire dei cittadini UE che non sono d’accordo con la politica del loro paese.  
Dall’inizio del 2013 fino a fine settembre 2014, “solo” 13 persone provenienti dall’Ungheria hanno una domanda d’asilo in Svizzera. Se questi 63 Rom beneficeranno di una procedura individuale con tutti i vantaggi che essa comporta, la Svizzera sarà ben presto inondata da persone di questa origine.
Simonetta Sommaruga è stata più volte qualificata “dama di ferro” dai media elvetici in queste ultime settimane. Ha ora l’occasione per dimostrare che intende veramente applicare con il pugno di ferro il diritto d’asilo. La Svizzera deve immediatamente rifiutare di entrare in materia su queste domande e rinviare al più presto possibile il gruppo nel suo paese d’origine, senza accordargli un aiuto al ritorno.  

UDC Svizzera

 

Berna, 21 ottobre 2014

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