La clausola della preferenza indigena va ripristinata immediatamente

Ago 28 • Dal Cantone, Dall'UDC • 830 Visite • Commenti disabilitati su La clausola della preferenza indigena va ripristinata immediatamente

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I nuovi dati sul numero di  frontalieri, che hanno fatto registrare una progressione del 6,5 per  cento nel secondo trimestre del 2014, raggiungendo la cifra – semplicemente folle – di 62.458 persone, non ammettono scuse.

 

L’UDC chiede pertanto con forza al governo ticinese e a  tutti i partiti, di tirar immediatamente fuori dal cassetto l’iniziativa costituzionale cantonale ‘Prima i nostri’ e chiamare quanto prima i cittadini alle urne.

 

I dati ci parlano di un aumento di 2154 frontalieri nello spazio di soli tre mesi.

I dati ci parlano di 8258 persone in assistenza.

I dati ci parlano – notizia di oggi – di crescita record della popolazione in Ticino con una percentuale di stranieri pari al 27,2 per  cento.

 

Così non si può andare avanti.

 

“Prima i nostri”  deve esser messa in votazione in tempi ultra rapidi. Fare il contrario significherebbe andare verso il baratro. Niente di più, niente di meno.

 

Nel contempo, agli occhi dell’UDC Ticino è evidente che la clausola della preferenza indigena prevista dall’iniziativa “contro l’immigrazione di massa” approvata da popolo e cantoni lo scorso 9 febbraio, va immediatamente ripristinata indipendentemente dalle lungaggini e dagli ostacoli opposti da Consiglio federale e Parlamento alla messa in vigore dell’articolo costituzionale nella sua interezza.

 

UDC Ticino

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