Immigrazione: quando si sveglierà finalmente il Consiglio federale?

Nov 4 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 637 Views • Commenti disabilitati su Immigrazione: quando si sveglierà finalmente il Consiglio federale?

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Ancora una volta ci si è attesa invano una decisione del Consiglio federale concernente la gestione dell’immigrazione imposta da popolo e cantoni. Pubblicata il 29.10.2015, la statistica dell’immigrazione per il 3° trimestre 2015 indica che l’immigrazione netta raggiungerà anche quest’anno circa 75’000 persone, ossia l’equivalente della popolazione della città di San Gallo. L’affermazione delle Autorità annunciante un calo dell’immigrazione in caso di rallentamento congiunturale, non si sta manifestamente confermando. 20 mesi dopo l’accettazione dell’iniziativa “contro l’immigrazione di massa”, il Consiglio federale non ha ancora approvato una legislazione d’applicazione.

In cifre nette, 54’281 persone sono immigrate durante i primi tre trimestri di quest’anno nella popolazione residente in permanenza in Svizzera. I due terzi provengono dall’UE. Meno della metà di questi immigranti è venuta in Svizzera per esercitarvi un lavoro e oltre la metà di queste entrate è dovuta al ricongiungimento familiare, alla formazione e al perfezionamento, all’asilo e al soggiorno senza attività lucrativa.

Evoluzione malsana

Nonostante la stagnazione economica e gli annunci quotidiani di soppressione d’impieghi, l’immigrazione rimane quindi a un livello elevato. L’impiego progredisce soprattutto nel settore pubblico non produttivo. Questa evoluzione è inquietante non solo dal punto di vista della produttività. È infatti più importante che mai arrestare la crescita del settore pubblico. Le forze politiche di destra dovrebbero dedicar visi immediatamente. L’affermazione frequentemente espressa dalle autorità e dalle associazioni economiche secondo la quale l’immigrazione calerebbe sensibilmente a seguito di un raffreddamento congiunturale è evidentemente sbagliata. Grazie alla debolezza dell’euro, è chiaramente più interessante che mai far venire in Svizzera in massa della manodopera straniera.

Il Consiglio federale deve assumersi le sue responsabilità

L’urgenza della situazione richiede un intervento immediato. Quando una situazione congiunturale si ripercuote sulla disoccupazione, è più necessario che mai gestire l’immigrazione. Ma il Consiglio federale rifiuta di vedere questa evoluzione. Gli rimangono solo 15 mesi per applicare la norma costituzionale sulla limitazione dell’immigrazione. Finora non è stata presa alcuna misura efficace. L’UDC non ha alcuna simpatia per questa politica d’ostruzionismo e invita il Consiglio federale ad assumersi finalmente le sue responsabilità.

 

Berna, 29 ottobre 2015

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