Il turismo sociale non sarà ridotto

Nov 9 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 806 Views • Commenti disabilitati su Il turismo sociale non sarà ridotto

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Prima delle elezioni, una maggioranza della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale aveva ancora votato a favore delle restrizioni proposte dall’UDC inerenti al turismo sociale a scapito dell’AI, delle prestazioni complementari e dell’AVS. Passate le elezioni, le cose si presentano differentemente.

 

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati ha affossato tre proposte dell’UDC per l’applicazione dell’iniziativa popolare “contro l’immigrazione di massa” nel settore elle assicurazioni sociali. Il fatto è però che nessuna altra idea è stata avanzata per risolvere i problemi posti da un’immigrazione eccessiva e dall’entrata diretta degli immigranti nel sistema sociale svizzero. Tocca ora al Consiglio federale applicare finalmente la norma costituzionale esigente una gestione autonoma dell’immigrazione, adottando anche delle misure contro i turisti sociali. Il governo ha il dovere di proporre delle soluzioni adeguate, altrimenti la politica tanto spropositata quanto irresponsabile attualmente perseguita finirà per costare molto cara alla Svizzera.

 

 

> Comunicato stampa CSSS-S

 

 
Berna, 4 novembre 2015

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