Il gruppo UDC deposita un intervento urgente per l’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa

Mar 6 • Dall'UDC, Dalla Svizzera • 863 Visite • Commenti disabilitati su Il gruppo UDC deposita un intervento urgente per l’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa

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Il gruppo parlamentare UDC ha esaminato gli oggetti della sessione primaverile in corso alle Camere federali. Esso ha deciso di depositare un’interpellanza urgente concernente l’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa. Non è tollerabile che il Consiglio federale rifiuti agli iniziativisti il diritto di sedere nel gruppo di lavoro incaricato di preparare l’applicazione di questa iniziativa. I parlamentari UDC si sono inoltre pronunciati contro la limitazione dei pagamenti in contanti e contro la nuova imposta mediatica. Per contro, danno il loro sostegno alla costruzione di una seconda galleria sotto il San Gottardo.
Il Consiglio federale ha annunciato venerdì scorso che rifiuta di coinvolgere gli autori dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa nella messa in atto del nuovo articolo costituzionale. Per il gruppo UDC, questa procedura è incomprensibile e inammissibile. E ha quindi depositato diverse domande urgenti inerenti alla messa in atto dell’articolo costituzionale adottato da popolo e cantoni e chiesto un dibattito urgente durante la terza settimana di questa sessione parlamentare.
Il Consiglio federale è andato ben oltre l’obiettivo mirato con il suo progetto d’applicazione delle raccomandazioni GAFI contro il riciclaggio di denaro sporco. Il suo progetto rimette in questione dei princìpi giuridici fondamentali. L’UDC si pronuncia chiaramente contro una limitazione del traffico di denaro in contanti e contro altre regolamentazioni totalmente esagerate.


Anche la revisione della legge federale sulla radio e la televisione  non ha ottenuto l’avallo del gruppo UDC. Essa rimpiazza l’attuale canone annuale di ricezione con un’imposta sulla radio e la televisione, senza tener conto della presenza o dell’assenza di un apparecchio ricevente. Improvvisamente, tutte le economie domestiche sottoposte a questa imposta, sia che usufruiscano dei programmi radio/TV oppure no. L’UDC respinge categoricamente questa nuova imposta mediatica e raccomanda il rifiuto o il rinvio di questo progetto di legge. Essa ha pure depositato diverse proposte per il dibattito di dettaglio.
Il gruppo UDC sostiene con forza la costruzione di un secondo tubo per la galleria autostradale del San Gottardo. Questo progetto indispensabile rafforza il collegamento principale nord-sud della Svizzera e aumenta notevolmente la sicurezza stradale su questa tratta grazie a due gallerie a senso unico. L’allacciamento del Ticino al resto della Svizzera sarà rafforzato mentre che, senza questa costruzione,  questo collegamento rischia di essere interrotto per diversi anni durante il rifacimento della galleria attuale.

 

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