Il gruppo parlamentare UDC si batte per un esercito credibile

Mar 6 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 612 Visite • Commenti disabilitati su Il gruppo parlamentare UDC si batte per un esercito credibile

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Il gruppo parlamentare UDC s’è riunito a Herisau (AR) per preparare la sessione primaverile delle Camere federali. Una parte importante delle discussioni era consacrata allo sviluppo dell’esercito. Una difesa nazionale credibile e conforme al mandato costituzionale esige i mezzi dettati da una missione di difesa chiaramente definita. Il gruppo UDC chiede un effettivo regolamentare di almeno 140’000 persone e un quadro finanziario per l’esercito di almeno 5,4 miliardi di franchi. Nel contesto dell’abbandono della soglia minima dell’euro per rapporto al franco svizzero, i parlamentari UDC hanno approvato un certo numero di interventi volti a deregolamentare e a rivitalizzare l’economia svizzera al fine di salvaguardare i posti di lavoro nel nostro paese. 

Secondo il gruppo UDC, il progetto “Ulteriore sviluppo dell’esercito (USEs)” deve garantire l’esecuzione del mandato di difesa iscritto nella Costituzione federale e assicurare la libertà e l’indipendenza della Svizzera. I conflitti che stanno avendo luogo in prossimità delle nostre frontiere e la minaccia del terrorismo in Europa, confermano l’estrema importanza di un esercito di milizia credibile e pronto a intervenire. Sembra che, in occasione dei recenti atti di terrorismo a Parigi, le autorità francesi abbiano impiegato 80’000 membri della polizia e dell’esercito. Da allora, più di 10’000 soldati proteggono in permanenza delle persone e degli oggetti minacciati in Francia. Sarebbe perciò un atto irresponsabile e una colpevole negligenza limitare l’effettivo regolamentare dell’esercito a 100’000 persone (ossia appena tre volte il numero di spettatori che può accogliere lo stadio St. Jakob di Basilea). Il gruppo UDC formula quindi le esigenze seguenti inerenti allo sviluppo dell’esercito:

  • un esercito di milizia perfettamente addestrato con truppe al suolo ben equipaggiate e forze aeree per salvaguardare l’indipendenza, la libertà e la neutralità della Svizzera;
  • un effettivo regolamentare di almeno 140’000 persone con un budget annuo di almeno 5,4 miliardi di franchi;
  • la sostituzione della flotta di aerei da combattimento Tiger F-5. Come soluzione d’urgenza, si potranno continuare a sfruttare, per un periodo transitorio, da 2 a 3 squadriglie di Tiger F-5;
  • una disponibilità elevata e scaglionata in funzione della minaccia, di parte o di tutto l’esercito, con un’organizzazione adeguata di mobilitazione;
  • l’abbandono degli interventi all’estero;
  • l’UDC s’oppone all’acquisto di aerei da trasporto.

Un programma di deregolamentazione rapida per assicurare l’impiego

Per sostenere un’economia messa in difficoltà dall’abbandono della soglia minima dell’euro per rapporto al franco svizzero, il gruppo ha approvato una serie d’interventi parlamentari di deregolamentazione e di rivitalizzazione. Gli oneri imposti alle imprese con misure di regolamentazione prese dallo Stato devono essere rapidamente ridotti per assicurare l’impiego. Il gruppo UDC ha quindi adottato anche un’interpellanza urgente e diversi interventi concreti che saranno formulati in dettaglio durante questa sessione.

Prima della seduta del gruppo, i parlamentari UDC hanno incontrato dei rappresentanti dell’economia della regione, nell’ambito di un forum economico con dibattiti pubblici in tavola rotonda. La sera, al termine della seduta, una manifestazione pubblica “L’UDC fra la gente” ha avuto luogo presso il mercato della frutta di Herisau, per permettere alla popolazione di fare personalmente conoscenza con i deputati UDC e metterli a conoscenza delle sue preoccupazioni.

 

UDC Svizzera

 

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