Il gruppo parlamentare UDC chiede la costituzione di un gruppo di lavoro di vasta base per applicare l’iniziativa sull’immigrazione

Feb 23 • Dall'UDC, Dalla Svizzera • 844 Visite • Commenti disabilitati su Il gruppo parlamentare UDC chiede la costituzione di un gruppo di lavoro di vasta base per applicare l’iniziativa sull’immigrazione

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Il gruppo parlamentare UDC si è riunito ieri a Birmensdorf/ZH. Esso ha proceduto a un’analisi della situazione dopo la votazione del 9 febbraio a favore dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa. Per i deputati UDC, l’accettazione di questa iniziativa è innanzitutto un impegno per l’indipendenza e l’autodeterminazione della Svizzera. Essi invitano il Consiglio federale a costituire il più rapidamente possibile un gruppo di lavoro che poggi su una vasta base per preparare l’applicazione dell’iniziativa. Quest’organo dovrebbe riunire, oltre agli autori dell’iniziativa, dei rappresentanti dell’amministrazione, dei cantoni e dei settori, nonché delle persone che lavorano nel settore della migrazione. Il gruppo ha inoltre approvato diversi interventi miranti a correggere rapidamente diverse disfunzioni inerenti all’immigrazione. 

 

Una maggioranza di popolo e cantoni si è pronunciata, lo scorso 9 febbraio, a favore del ritorno a una gestione autonoma dell’immigrazione. Questo mandato deve essere rapidamente e rigorosamente realizzato. Per analogia con la procedura adottata in passato per altre iniziative accettate dal sovrano, l’UDC auspica la costituzione di un gruppo di lavoro poggiante su una vasta base per far avanzare e accompagnare l’applicazione dell’iniziativa. L’UDC è pronta a parteciparvi attivamente, come l’ha d’altronde già fatto con l’iniziativa sull’espulsione.

 

Durante la prossima sessione primaverile, l’UDC depositerà diversi interventi parlamentari chiedenti delle misure immediate contro certe malfunzioni rilevate in questi ultimi mesi. Si tratta, per esempio, di limitare il ricongiungimento familiare, di ridurre i permessi di soggiorno, di regolamentare  il numero di frontalieri, di ridurre l’aiuto sociale e le prestazioni complementari, come pure di combattere gli abusi.

 

Il gruppo UDC invita il Consiglio federale a difendere correttamente e lealmente la decisione popolare all’estero. Bisogna far capire che la Svizzera non è membro né dell’UE, né del mercato interno europeo, bensì che è uno Stato indipendente, aperto al mondo e con la ferma volontà di salvaguardare la sua indipendenza.

 

Prima della seduta del gruppo, diversi parlamentari hanno partecipato a un forum economico organizzato dal consigliere nazionale Hans Egloff a Weiningen, per uno scambio d’idee e di opinioni con dei rappresentanti di imprese della regione.

UDC Svizzera

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