Il diavolo: se questa è satira…!

Nov 3 • L'opinione • 963 Visite • Commenti disabilitati su Il diavolo: se questa è satira…!

Drake

Gli artefici dello spirito di rapa

 

E la chiamano satira! Sorvoliamo volutamente sui commenti beceri apparsi su questo giornalino, letto probabilmente solo dai $inistri e accoliti, che nemmeno di fronte alla sacralità della morte, hanno ritenuto di tacere.

In quanto agli scribacchini che lo imbrattano, stendiamo un capiente velo pietoso.

La voglia di cantarle a dovere a questi “giornalai” che prosperano sotto l’ala protettrice dell’intellighenzia (?) rossa è tanta. Ma in quel caso ci si abbasserebbe allo stesso livello, molto basso: diciamo pure di bassa lega.

E a proposito di Lega e leghisti, possiamo capire gli imbratta-carta artefici dello spirito di rapa. La Lega è scomoda, dà fastidio perché dice le cose come stanno, spesso mette il dito nella piaga e, notoriamente può far male, come la verità e la scopertura di certi altarini sempre celati con cura dai partiti storici.

Ciò dà fastidio e quando non si hanno altre argomentazioni, quando non si possono confutare, quando non si può negare che in certi ambienti, vedi ad esempio alla RSI oppure nel caldo, quanto comodo nido $indacale-rosso, c’è quel marcio di cui parlava Marcello nell’Amleto , ci si abbassa ad attaccare vigliaccamente coloro che sono stati colpiti negli affetti. Questa non è satira: è fango!

Ma, a quanto sembra, nel fango i giornalai del Diavolo si trovano a proprio agio, ci sguazzano e si dilettano a spandere venefici miasmi spacciandoli per “articoli di satira”.

La satira, “signori” è tutt’altra cosa! Va espressa soprattutto nel rispetto dell’avversario, indipendentemente dal partito in cui milita. Lo si attacca su temi concreti e con valide argomentazioni, non con vignette e commenti da imbecilli.

Insomma:  andate a lavorare, ma per davvero, sempre che troviate qualcuno disposto ad assumervi senza le raccomandazione del caso, frequenti soprattutto nel vostro ambiente che non è certamente esente da pecche, anzi!

 

Drake

Comments are closed.

« »