I temi salienti che hanno scaldato la sessione invernale

Gen 12 • Dalla Svizzera • 741 Visite • Commenti disabilitati su I temi salienti che hanno scaldato la sessione invernale

Pierre Rusconi Consigliere nazionale UDC

Pierre Rusconi
Consigliere nazionale UDC

Luca Paltenghi Assistente parlamentare

Luca Paltenghi
Assistente parlamentare

Da Palazzo federale

Con la sessione invernale delle camere, si è concluso il 2013 politico a livello nazionale.

Il Consiglio nazionale ha affrontato nuovamente la revisione della legge sulla nazionalità, mantenendo a dieci gli anni il soggiorno minimo necessario per chiedere una naturalizzazione. Contro il parere dell’UDC, è stato però purtroppo deciso che gli anni trascorsi in Svizzera in età giovanile conteranno doppio.

La camera del popolo ha inoltre approvato una convenzione con il Kosovo che permetterà, a determinate condizioni, di far purgare una pena detentiva al delinquente nel proprio paese; ciò varrà, a maggior ragione, nei casi in cui il delinquente verrà in seguito espulso dalla Svizzera.

Vi è inoltre stato il dibattito sull’ennesima iniziativa socialista che vuole imbrigliare il mercato del lavoro senza portare una reale soluzione, ovvero l’iniziativa su un salario minimo di 4’000 franchi. Il Nazionale ha bocciato la proposta ma ad avere l’ultima parola sarà il popolo. La vera soluzione contro il dumping salariale è riprendere in mano le redini dell’immigrazione e l’opportunità per farlo è data dall’iniziativa contro l’immigrazione di massa su cui voteremo il 9 febbraio prossimo.

Nel corso dell’ultima settimana, il Nazionale ha poi dato il via libera all’accordo di libero scambio con la Cina. In un momento in cui le relazioni con l’UE sono difficili, un accordo di questo genere è senz’altro importante. Giustamente sono stati espressi dei dubbi su diversi aspetti critici della Cina quali il rispetto dei diritti umani, la questione tibetana, le questioni ambientali e il maltrattamento degli animali nell’allevamento e nell’abbattimento: occorre però essere pragmatici e ricordare, come ha fatto il consigliere federale Schneider-Amman, che l’accordo ci permette di sederci a un tavolo regolarmente con la Cina per discutere anche di queste questioni. Il consigliere federale ha promesso un rapporto annuo su questi aspetti problematici. Un ulteriore accordo simile potrebbe essere concluso con l’India.

Per quel che riguarda le tematiche portate avanti dall’UDC Ticino, segnaliamo che il Consiglio federale ha risposto a una domanda sui trasporti previsti per Expo 2015, indicando che ci saranno due collegamenti giornalieri diretti supplementari per Milano. Ciò sarà utile soprattutto visto che la ferrovia Stabio-Arcisate non verrà terminata a tempo.

Purtroppo invece, il Consiglio federale non intende intervenire pubblicamente contro le speculazioni apparse sui media italiani relative alla fine del segreto bancario e a un presunto prelievo forzoso sui conti con più di 250’000 euro.

Prossimo appuntamento a marzo, con la sessione primaverile delle Camere.

Auguri di buon anno a tutti!

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