I cittadini dicono SÌ a un controllo indipendente dell’immigrazione – Il Consiglio federale deve agire rapidamente

Feb 9 • Dall'UDC, Dalla Svizzera • 658 Visite • Commenti disabilitati su I cittadini dicono SÌ a un controllo indipendente dell’immigrazione – Il Consiglio federale deve agire rapidamente

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La verità lapalissiana secondo la quale l’eccesso è sempre nocivo si applica anche a un’immigrazione incontrollata di oltre 80’000 persone l’anno. Nonostante una campagna denigratoria costata più di 10 milioni di franchi ai suoi autori, le cittadine e i cittadini hanno accettato il principio di un controllo indipendente dell’immigrazione. Anche le minacce e i tentativi di pressione dell’UE non hanno impressionato il sovrano svizzero. Tocca ora al Consiglio federale applicare la volontà popolare. Ciò significa, da una parte che l’accordo di libera circolazione delle persone con l’UE deve essere rinegoziato e che la priorità dei lavoratori residenti deve essere imposta sul mercato del lavoro. Dall’altra, si tratta di formare rapidamente un gruppo di lavoro incaricato di fare delle proposte per limitare e gestire l’immigrazione. A questo effetto ci si può basare sulle esperienze fatte con ilo sistema in vigore fino al 2007 e che si applica tuttora sempre agli immigranti provenienti da paesi non membri dell’UE. Il Consiglio federale dovrà pure riprendere immediatamente il controllo dell’immigrazione extra-UE.

 

L’UDC proporrà diverse misure urgenti nel quadro dell’esame parlamentare in corso sulla legge sugli stranieri, al fine di risolvere le disfunzioni rilevate in questi ultimi mesi. Essa depositerà inoltre diversi interventi durante la prossima sessione parlamentare (martedì 11 febbraio l’UDC presenterà le proposte dettagliate che farà alla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale, la quale esaminerà venerdì 14 febbraio la revisione in corso della legge sugli stranieri).

 

L’UDC tiene pure a ricordare all’economia i suoi doveri. Questa non deve solo pensare ai suoi profitti a corto termine, ma anche considerare le conseguenze delle sue azioni su tutta la Svizzera. Nei prossimi mesi, si tratterà in particolare di combattere con tutti i mezzi l’iniziativa dei sindacati per un salario minimo, che attirerebbe ancora più immigranti. Il principio della priorità ai lavoratori residenti deve inoltre essere applicato immediatamente a titolo di misura di autoregolazione.

 

L’UDC veglierà a che l’iniziativa accettata dal popolo e dai cantoni sia rapidamente e fedelmente applicata.

 

UDC Svizzera

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