Gobbi: “È essenziale continuare a garantire la sicurezza”

Feb 8 • Dal Cantone, L'opinione, Prima Pagina • 204 Views • Commenti disabilitati su Gobbi: “È essenziale continuare a garantire la sicurezza”

Norman Gobbi è diventato un sinonimo di sicurezza

Elezioni cantonali 2019

In questi otto anni trascorsi alla testa del Dipartimento delle istituzioni, i Ticinesi hanno potuto vivere in un Cantone sempre più sicuro: fatti e cifre ne sono una tangibile conferma, visto che attestano come reati e criminalità siano in diminuzione. Un risultato che non sarebbe stato possibile ottenere senza una profonda riorganizzazione dell’intero Dipartimento; decisivi poi gli investimenti fatti e il gioco di squadra a nord del Gottardo e a sud del confine.

A titolo d’esempio cito la Polizia cantonale, che dai due reparti suddivisi tra Sopraceneri e Sottoceneri si è trasformata in quattro reparti di Gendarmeria – uno per ogni regione funzionale – riportando quindi un presidio costante nel Mendrisiotto e nel Locarnese. Una riorganizzazione che ha da subito dato i suoi frutti, garantendo una maggiore prontezza d’intervento: oggi possiamo contare su agenti con una maggiore conoscenza del territorio in cui operano. A questo, si aggiungano i notevoli progressi tecnologici che consentono di lavorare con maggiore efficienza: prossimamente gli agenti avranno a disposizione un dispositivo mobile con cui basterà fotografare un documento d’identità o una targa per ottenere direttamente un riscontro dai database circa eventuali reati, senza aver bisogno dell’intermediazione di un operatore di centrale.

Per garantire la sicurezza dei cittadini è naturalmente essenziale anche un’ottima cooperazione interforze. A proposito di coordinazione, uno dei fiori all’occhiello della presente legislatura riguarda sicuramente l’inaugurazione nel 2018 della Centrale comune d’allarme (CECAL): qui sono stati radunati sotto un unico tetto le centrali d’allarme della Polizia cantonale e della Regione IV del Corpo delle guardie di confine.

La lotta alla criminalità passa inoltre anche dalla collaborazione con le autorità comunali, federali e internazionali, frutto di una fiducia reciproca che si instaura solo nel corso di svariati anni di proficuo lavoro. In tal senso, la fitta rete di conoscenze e di contatti ha permesso di portare a compimento in modo veloce diversi progetti strategici per la sicurezza pubblica, come pure di valorizzare e a far riconoscere il ruolo determinante del nostro Cantone tra il Gottardo e il confine di Stato: la nostra Polizia è diventata – nel giro di qualche anno – una delle più competitive della Svizzera. Questo ha permesso di aprire un tavolo di discussione sui temi sensibili a cui il Ticino è particolarmente esposto, conducendo trattative proficue a beneficio della sicurezza dell’intera Svizzera e, soprattutto, del nostro Cantone.

La sicurezza e tutto ciò che la concerne è frutto di un grande lavoro di squadra, al quale è necessario garantire continuità: arrivati a questo punto, abbassare la guardia è assolutamente impensabile. Il mio impegno nel rendere il Ticino un posto ancora più sicuro è stato, è e sarà sempre massimo.

Norman Gobbi, Consigliere di Stato

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