Gabriel Lüchinger eletto nuovo segretario generale di UDC Svizzera

Mag 2 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 602 Visite • Commenti disabilitati su Gabriel Lüchinger eletto nuovo segretario generale di UDC Svizzera

Logo UDC

Il Comitato centrale dell’UDC s’è riunito il 22 aprile 2016 a Langenthal/BE. Esso ha eletto all’unanimità Gabriel Lüchinger quale nuovo segretario generale di UDC Svizzera. 39 anni, di formazione giurista, Gabriel Lüchinger è attualmente addetto militare svizzero negli Emirati arabi uniti. Egli succederà a Martin Baltisser il 1° luglio 2016. Il Comitato centrale ha inoltre adottato le parole d’ordine concernenti i cinque oggetti sottoposti al popolo il 5 giugno prossimo.
L’iniziativa popolare “A favore del servizio pubblico” è stata respinta all’unanimità. Essa chiede in particolare che le imprese vicine alla Confederazione come la Posta, Swisscom e le FFS non cerchino di fare utili con le loro prestazioni di servizio pubblico e rinuncino alle sovvenzioni trasversali. Questa regola indebolirebbe il servizio di base nel nostro paese e ne comprometterebbe il finanziamento. La sua conseguenza sarebbe una riduzione delle prestazioni o un aumento del prezzo del servizio pubblico. Questa iniziativa è talmente poco convincente che è già stata respinta all’unanimità dal Parlamento, tanto dalla destra quanto dalla sinistra.
L’iniziativa popolare “Per un reddito di base incondizionato” costituisce un’utopia rovinosa in totale opposizione ai princìpi di base della nostra società, la volontà di impegnarsi e la responsabilità individuale. Gli autori di questa iniziativa immaginano un reddito di base mensile incondizionato di 2’500 franchi per adulto e di 625 franchi per giovane di età inferiore ai 18 anni. Ne risulterebbe un immenso apparato di ridistribuzione del costo di circa 200 miliardi di franchi l’anno. Questo progetto penalizza le persone lavoratrici e inventive che creano posti di lavoro e che già oggi sopportano il maggiore fardello fiscale. Altra conseguenza di questa iniziativa: la Svizzera attirerebbe ancora più migranti dal mondo intero. Il Comitato centrale di UDC Svizzera ha respinto questo progetto all’unanimità.

Un referendum è stato lanciato contro la revisione della legge concernente la procreazione con assistenza medica. I membri del Comitato centrale dell’UDC sono d’accordo nell’ammettere che il ricorso alle possibilità diagnostiche esige un grande senso di responsabilità. Per gli uni, gli adeguamenti apportati alla legge vanno troppo oltre, perché temono che queste disposizioni ne permettano delle applicazioni abusive e la distinzione fra embrioni degni di vivere ed embrioni che sarebbero indegni di vivere. Altri vedono in questa tecnica la possibilità, importante ai loro occhi, d’impedire la trasmissione di malattie genetiche gravi dai genitori ai figli in occasione di una fecondazione con assistenza medica. Dopo due esposti in contraddittorio della consigliera nazionale Verena Herzog e di Roland Lutz, segretario dell’UDC del canton Svitto, e un’animata discussione, il Comitato centrale ha finito per rifiutare la revisione della legge con 36 voti contro 23 (5 astensioni).

Gli organi del partito hanno inoltre approvato i conti 2015 e il budget 2016 di UDC Svizzera, come pure il rapporto annuale 2015.

L’assemblea dei delegati dell’indomani ha poi adottato le raccomandazioni di voto per i restanti due oggetti in votazione il 5 giugno, ossia l’”iniziativa della vacca da mungere” (SÌ, NdT) e la revisione della legge sull’asilo (NO, NdT). Dopo la seduta, il Comitato centrale ha incontrato la popolazione di Langenthal nell’ambito di una delle sue tradizionali manifestazioni “L’UDC fra la gente“.

 

UDC Svizzera

Comments are closed.

« »