Festa dell’ipocrisia?

Apr 29 • Lettori, Prima Pagina • 506 Visite • Commenti disabilitati su Festa dell’ipocrisia?

La giornata delle porte aperte all’ex Caserma di Losone,  con l’attesa della Consigliera Federale Simonetta Sommaruga , si è svolta piacevolmente tranquilla,  pure il tempo è stato clemente.  È la prima volta che vedo  una festa per adulti con tanto di musica live, priva di qualsiasi bevanda alcoolica, manco un goccino di grappa per il caffè… I richiedenti l’asilo sedevano tranquillamente sparpagliati per il parco mangiando panini, bevendo bibite gasate, con alcuni di loro era pure piacevole conversare, hanno fatto subito amicizia con i nostri cani e  manifestavano gratitudine…

Ma come? La stampa ha sempre steso un velo di pietoso silenzio sull’eccesso di consumo  di alcoolici da parte dei richiedenti, ma per non rovinare la festa  alla Consigliera socialista ogni traccia di alcool è stata  abolita.  Se il problema dell’alcool per la stampa non esiste, allora perché ai richiedenti l’asilo non è stato permesso di festeggiare con la solita birra, come i losonesi sono abituati a vedere in strada dalla mattina alla sera?  Perché essere ipocriti e nascondere ciò che succede ogni giorno da quando il Centro è stato aperto?  Che strano, il problema del consumo di alcoolici è stato perfino  confidato a qualche giornalista e gira voce che quando i richiedenti l’asilo sono troppo ubriachi non li lasciano entrare nel Centro. Ma allora dove vanno? Se ne ritornano in paese? Perché i giornalisti non possono divulgare queste informazioni ?

Ricordiamo inoltre che all’inizio ad essere ostile all’apertura di un simile Centro a Losone era stato proprio il Municipio, che aveva trasmesso a tutti i fuochi il formulario di una petizione contro questa struttura (sottoscritta da 6’000 persone…). E non risulta affatto vero che gran parte dei  losonesi nel frattempo ha cambiato idea: semplicemente essi si sono rassegnati e hanno capito che il silenzio stampa su ogni intervento della polizia, delle ambulanze ecc. ha solo lo scopo di tranquillizzare tutti facendo credere che non vi sono problemi . Dunque, dato che a Losone non siamo né fessi né ciechi né sordi,  abbiamo già fiutato che il Centro d’accoglienza non chiuderà i battenti  entro la fine 2017, come promesso inizialmente… Ma se sarà necessario lanceremo un referendum contro l’eventuale prolungamento dell’attività del Centro e così si vedrà realmente quanti abitanti hanno cambiato idea e sono ora favorevoli a un prolungamento dell’attività del Centro oltre i tre anni “imposti” dalla Confederazione.

 Se realmente non è mai capitato qualcosa di grave possiamo esplicitamente ringraziare gli agenti di polizia/sicurezza, i quali sono presenti  costantemente sul territorio e con grande agevolezza sono sempre pronti a intervenire eccezionalmente! Mai nessuno finora li ha ringraziati??

Conni Schatzi (nome noto alla redazione), Losone

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