Esposizione su una riserva boschiva ticinese

Ott 9 • Dai Comuni, Dal Cantone, Prima Pagina • 765 Views • Commenti disabilitati su Esposizione su una riserva boschiva ticinese

Urs von der Crone Presidente ds-SVP Tessin

Urs von der Crone
Presidente ds-SVP Tessin

Da oltre 50 anni, il bosco nella valle di Lodano, una valle laterale della Valle Maggia, non viene più sfruttato. Dove una volta si sono abbattuti fin troppi alberi per sfruttarne il legno, oggi il bosco viene lasciato crescere liberamente e protetto dagli interventi umani. Nel corso dei decenni si è così creato uno spazio naturale di foresta primaria. Il patriziato ha iniziato questo progetto nel 2010 e proprio in questi giorni si può vedere un’impressionante esposizione fotografica della riserva boschiva: si può vedere nel Museo di Valmaggia a Cevio, nella Casa Respini-Moretti durante il mese d’ottobre, poi di nuovo durante la prossima primavera.

Dei ricercatori hanno descritto tutta la biodiversità della Valle di Lodano (in totale 680 specie diverse). In questa troviamo, per esempio, 180 tipi di funghi, 240 sorte di piante, 50 specie di farfalle e 22 diverse locuste. L’elenco comprende naturalmente anche 45 razze di uccelli e 22 specie di mammiferi, dallo stambecco al topo delle nevi (arvicola). Al visitatore si offre l’opportunità di trovarvi delle specie rare o in via d’estinzione. Sul territorio della valle si situano cinque grandi alpeggi, già sfruttati fin dal 13° secolo. Secondo il sistema tradizionale della transumanza, questi alpeggi sono utilizzati ogni anno da giugno a settembre.

Fin dal 16° secolo si abbattevano alberi e la legna veniva trasportata, facendola scivolare e fluttuare sull’acqua, più tardi mediante l’ausilio di fili a sbalzo, fino a valle e al Lago Maggiore. Attraverso questa via lacuale, la legna arrivava poi in parte in Lombardia. Le tracce dell’abbattimento degli alberi sono visibili ancora oggi, come pure le numerose carbonaie, nelle quali si produceva il prezioso carbone. Oggi c’è una rete di sentieri ben sviluppata che permette d’offrire delle passeggiate di uno o due giorni, con diversi itinerari attraverso la riserva boschiva. Prima dell’esplorazione di questa valle di alto valore naturalistico e storico, vale la pena di visitare l’esposizione di Cevio.

Comments are closed.

« »