Dal ridotto nazionale alla Guerra fredda

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 Conferenza il 10 settembre 2016: sulle tracce delle fortificazioni svizzere

 

Il ruolo delle fortificazioni permanenti elvetiche nell’ambito della difesa nazionale. È il tema della conferenza che l’architetto e storico delle fortificazioni Maurice Lovisa terrà sabato 10 settembre alle ore 17,30 nela sala conferenze presso il Cdo della Br. Fant. Mont. 9 in via Pedotti 14 a Bellinzona, nell’ambito delle manifestazioni organizzate dalla Società Ticinese di artiglieria.

Un segreto custodito per 60 anni, oggi incredibile testimonianza della storia militare svizzera. La costruzione delle opere fortificate del ridotto nazionale fu iniziata nel 1938, mentre nel 1940 gli imponenti pezzi di artiglieria erano pronti a far fuoco. Un bastione che si prefiggeva di bloccare gli assi di transito nord – sud che attraversavano la Svizzera.

Che cos’è il ridotto nazionale e da quante fortezze è formato? Dove sono stati dislocate le unità di fuoco dei super cannoni da fortezza Bison?

L’architetto Maurice Lovisa, in collaborazione con la Società Ticinese di artiglieria, si appresta a rispondere a queste e altre domande proponendo questa serata.

Maurice Lovisa: diplomato in architettura al Politecnico federale di Losanna nel 1992, ha contribuito al restauro del forte Ospizio del San Gottardo. Nel 1993 ha assunto dal Dipartimento federale della difesa (per tramite del compianto Col. Arnoldo Moriggia, allora Cdt delle Guardie di Fortificazioni) l’incarico di realizzare l’inventario delle opere fortificate di combattimento.

Attualmente riveste la funzione di consulente indipendente nel campo dei beni culturali e monumenti del cantone di Ginevra, ed è membro dell’Association Saint Maurice d’étude militaire.

Maurice Lovisa, che si definisce un “Bunkerologo”, è uno storico e specialista delle fortificazioni, nonché autore di diverse opere, tra cui il libro “Monumenti militari del Cantone Ticino, inventario delle opere di combattimento e di condotta.

Nel corso della mattinata di sabato 10 settembre la STA offre la possibilità di visitare l’opera fortificata di Mairano. L’opera A8154 è un bunker armato con un obice 10,5 cm appartenente alla linea LONA.

Informazioni ed iscrizioni, telefonare allo 079.6417509 oppure scrivendo a art.fort9@gmail.com

 

Temi della conferenza:

 

Le fortificazioni permanenti nella Confederazione elvetica dopo la seconda guerra mondiale

1. il ridotto nazionale – il pericolo d’invasione esisteva veramente ?

2. il completamento delle opere del ridotto dopo il 1945

3. modernizzazione dell’armamento anticarro

4. fortini sferici (Kugelbunker) & Vobag – l’esercito passa alla prefabbricazione

5. la torretta da 150mm di Saint-Maurice – proiettili nucleari ?

6. aviazione e opere protette (radar, caverne, posti di commando)

7. l’infrastruttura logistica

8. il programma dei lanciamine da 8,1cm  & 12cm

9. bunker monoblocchi contro opere sotto roccia

10. Fortini Centurion & le batterie Bison – il canto del cigno

 

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