Cronaca della sessione invernale

Gen 13 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 928 Visite • Commenti disabilitati su Cronaca della sessione invernale

Pierre Rusconi Consigliere nazuionale UDC Elena Cereghetti Assistente parlamentare

Pierre Rusconi
Consigliere nazuionale UDC
Elena Cereghetti
Assistente parlamentare

Lunedì 24 novembre, in una Berna riscaldata dal sole autunnale, è iniziata la sessione parlamentare invernale. All’inizio delle sedute, i presidenti delle due camere hanno reso omaggio al consigliere agli Stati This Jenny (UDC/GL) recentemente scomparso. Il Consiglio nazionale ha poi eletto Stephane Rossini (SP/VS) quale suo presidente per l’anno 2014/2015. Christa Markwalder (PLR/BE) e Jürg Stahl sono stati eletti prima e secondo vice-presidente della Camera bassa.

Nell’ambito della legge sulla medicina della procreazione il Consiglio nazionale ha eliminato le ultime divergenze con il Consiglio degli Stati, liberalizzando diverse disposizioni. Sarà permesso, per esempio, l’esame degli embrioni prodotti in vitro per verificare eventuali anomalie cromosomiche prima dell’impianto nell’utero materno. Inoltre, sarà possibile produrre dodici embrioni in vitro e non solamente tre come finora permesso. Il progetto di legge è pronto per il voto finale, tuttavia l’ultima parola l’avrà il popolo visto che il partito popolare evangelico ha già annunciato di voler lanciare un referendum contro questa nuova legge.

Il Consiglio nazionale ha poi approvato una mozione di Oskar Freysinger, modificata dal Consiglio degli Stati, che chiede l’allineamento delle leggi con quelle dell’UE. La mozione vieta l’importazione di prodotti derivati dalle foche.

Due iniziative parlamentari provenienti da membri UDC, con il fine di rendere più severe le disposizioni penali concernenti l’internamento di criminali psicologicamente malati, sono state rifiutate dal Nazionale.

Contro il volere dell’UDC, il Consiglio nazionale ha approvato una maggior collaborazione con l’UE nell’ambito dell’asilo.

Lunedì 1° dicembre, si è aperto il lungo dibattito sulle strategie energetiche. Contro il volere dell’UDC è stata confermata la svolta energetica. Il Nazionale vuole legittimare gli obiettivi per l’aumento dell’energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e diminuire il consumo energetico. Sono così state accettate le proposte del Consiglio federale. Il Consiglio nazionale, senza l’appoggio dell’UDC, vuole inoltre introdurre un sistema di bonus/malus in base al consumo di energia elettrica nelle aziende. Verranno introdotte ulteriori tasse e sussidi al fine di incentivare la diminuzione del consumo energetico, sia per quando riguarda i veicoli, sia nell’edilizia.

Il Nazionale e il Consiglio degli Stati hanno approvato il budget 2015 della Confederazione. È stato inoltre deciso di seguire una politica finanziaria favorevole per l’agricoltura. Per quanto riguarda il dibattito sul budget, va sottolineato che l ‘UDC auspicava un taglio di 90 milioni alle spese per l’aiuto allo sviluppo, che non è però stato accettato. Infatti, contro il volere dell’UDC unico partito a opporsi, sono stati stanziati ulteriori contributi alla Croazia; finora, la Svizzera ha versato 1,3 miliardi di franchi ai 12 nuovi Stati dell’UE per l’aiuto allo sviluppo.

L’assemblea federale delle due camere riunite ha eletto mercoledì 3 dicembre, con 181 voti contro 210, Simonetta Sommaruga presidente della Confederazione per il 2015, giovedì pomeriggio si sono svolti i rispettivi festeggiamenti.

Martedì 9 dicembre si sono tenuti i festeggiamenti per il 40° anniversario della ratifica della CEDU ( convenzione europea dei diritti dell’uomo). La festa, ritenuta eccessiva e fuori luogo, è stata molto criticata dall’ UDC.

Con 188 voti favorevoli e nessun contrario, è stata approvata la legge federale che vieta i gruppi «Al-Qaida» e «Stato islamico» nonché le organizzazioni associate. La legge scadrà però già nel 2018.

Il Consiglio nazionale, così come il Consiglio degli Stati e il nostro partito, raccomanda di rifiutare l‘iniziativa sull’imposta di successione. Inoltre il Consiglio nazionale raccomanda di accettare il controprogetto all’iniziativa parlamentare “per il matrimonio e la famiglia” lanciata dal PPD, volta a eliminare le penalizzazioni fiscali per le coppie sposate. Pierre Rusconi è intervenuto durante il dibattito per sostenere l’iniziativa, ricordando che il matrimonio e la famiglia sono la base della nostra società e non è tollerabile che una coppia sposata venga penalizzata dal profilo fiscale.

Pierre Rusconi ha inoltrato durante questa sessione tre interrogazioni e un’iniziativa parlamentare. Le interrogazioni riguardavano la salvaguardia dei capi di bestiame ad alta quota, i costi annui sopportati dalla Confederazione per iniziative e referendum popolari e il sito orientamento.ch. In merito a quest’ultima interrogazione, che chiedeva se i suggerimenti, presenti sul sito citato in ben 11 lingue straniere, per riuscire a farsi assumere in Svizzera nonostante lacune linguistiche, per ottenere un permesso di lavoro e in seguito un lavoro fisso, siano opportune. La risposta del CF è stata alquanto evasiva e per nulla esaustiva.

L’iniziativa parlamentare, firmata da una quindicina di consiglieri, chiede la soppressione dell’ultimo venerdì di sessione dedicato ai voti. Questa giornata, che di fatto dura mediamente un’ora, costa alla confederazione 640’000 franchi l’anno e inoltre priva i deputati di milizia della possibilità di disporre di una giornata lavorativa piena.

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