Critiche e dubbi circa l’impegno del Cantone nella tutela e salvaguardia del nostro patrimonio storico-architettonico

Nov 2 • Dal Cantone, Dall'UDC • 1109 Visite • Commenti disabilitati su Critiche e dubbi circa l’impegno del Cantone nella tutela e salvaguardia del nostro patrimonio storico-architettonico

Dr. Orlando Del Don Deputato UDC in Gran Consiglio

Dr. Orlando Del Don
Deputato UDC in Gran Consiglio

Interrogazione del gruppo UDC

Negli ultimi anni il nostro Cantone ha vieppiù dovuto subire la sistematica distruzione del suo patrimonio storico-architettonico con la demolizione di molte ville di pregio … in alcuni caso anche per far posto a certa speculazione edilizia.

Ciò sta comportando un impoverimento del nostro territorio dal punto di vista storico, culturale, paesaggistico, architettonico e turistico.

Peraltro in Ticino abbiamo anche una facoltà di Architettura e molti valenti quanto famosi architetti particolarmente sensibili a questa problematica.

Nasce allora spontaneo il grido di allarme con il quale – parallelamente – ci si interroga su come mai ciò sia stato possibile in questi anni e, soprattutto, come mai  ancora ora questa deriva continua indisturbata la sua opera di distruzione.

Gli esempi più clamorosi? Il Castello di Trevano, la Romantica di Melide, Villa Salvioni a Bellinzona, ecc. Ma ora anche altri edifici e ville aspettano le ruspe: il Collegio Francesco Soave, unitamente a Villa Antognini e a Villa Carmine-Vantussi a Bellinzona, tanto per citare i casi più emblematici.

Il Ticino, è bene ricordarlo sempre, è stato anche Terra di illustri architetti, famosi in tutto il mondo e che hanno dato lustro al nostro Paese per le loro opere in patria e all’estero. Vogliamo ora spazzare via anche tutto ciò con un colpo di spugna?

 

Con la presente interrogazione, pertanto, invitiamo il Consiglio di Stato a voler dare una risposta alle seguenti domande:

 

  1. Il CdS ritiene questo problema una questione di interesse anche cantonale?
  2. In caso di risposta positiva, il CdS si sta occupando (e come?) di questa questione che concerne la salvaguardia del nostro patrimonio storico-architettonico?
  3. I CdS ritiene che questo problema sia un ambito che merita attenzione e spazio anche nei programmi di insegnamento previsti dall’Accademia      di Architettura dell’USI?
  4. Quali sono stati gli oggetti di valore storico-architettonico che sono andati persi nel corso degli anni in Ticino?
  5. Quali sono gli oggetti di valore storico-architettonico che – a parere del CdS – andrebbero tutelati e salvaguardati?

 

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