Come conciliare il contenimento della spesa pubblica, la revisione dei compiti dello Stato e le nuove recenti assunzioni presso l’Ufficio Caccia e Pesca?

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Interrogazione al CdS del nostro deputato Orlando Del Don

Deldon

La revisione dei compiti dello Stato – fatta da persone competenti, autorevoli e al di sopra delle parti – deve essere una delle priorità di questa legislatura, così come la riduzione del personale limitatamente alle situazioni di uffici sovradimensionati e di veri e propri abusi da parte di dipendenti poco rispettosi dei loro doveri e del lavoro dei loro colleghi.

Basta confrontare le nostre esigenze, le nostre finanze e possibilità, così come le nostre necessità e priorità con quelle di altri Cantoni per capire come il Ticino abbia preso una strada a senso unico che non risponde più alle esigenze di uno Stato moderno, attento alla spesa, parsimonioso, vicino ai suoi collaboratori e in tal senso sempre vigile. Si prenda ad esempio il Canton Zurigo dove tutti i dipendenti dello Stato sono motivati e seguiti da alti funzionari estremamente qualificati e capaci.

Fatte queste debite premesse, siamo stati informati che recentemente il CdS avrebbe nominato tre nuovi funzionari presso l’Ufficio Caccia e Pesca. Questa informazione viene anche riportata sulla Newletter della FCTI nella sua edizione del 22.07.2013.

Nella stessa si specifica che, cito: “Recentemente il Consiglio di Stato ha nominato tre nuovi guardiacaccia […]”

Al di là di questo elemento di novità che vorremmo approfondire, vi sarebbe inoltre la questione correlata direttamente a ciò, e cioè al fatto che già di per se stesso – se confrontato ad altre realtà cantonali – lo stesso Ufficio Caccia e Pesca risulta essere a nostro avviso sovradimensionato.

Pertanto, con la presente interrogazione, chiediamo al Lodevole CdS di voler rispondere alle seguenti domande:

  1. Non      crede il CdS che – se confrontato con altre realtà Cantonali – l’Ufficio      Caccia e Pesca risulti essere sovradimensionato?
  2. In      caso di risposta negativa, su quali elementi il CdS fonda il suo parere?
  3. In      caso di risposta positiva, come giustificare allora l’assunzione di nuovi      funzionari?
  4. Questi      funzionari sono stati assunti dopo regolare concorso? Con quali necessità,      priorità, soluzioni, urgenze e con quale progettualità future?
  5. Qual      è stato il fine che il CdS ha voluto perseguire con queste nuove      assunzioni, in considerazione – come prima esposto – della necessità di      ridimensionare la spesa pubblica e di contenere il baratro del disavanzo e      del debito pubblico miliardario?

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