Il cittadino che agisce quale legislatore e decide liberamente

Apr 8 • Dall'UDC, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 228 Views • Commenti disabilitati su Il cittadino che agisce quale legislatore e decide liberamente

Il discorso di Sandra Sollberger all’assemblea dei delegati UDC del 24.03.2018 a Klosters (GR)

Perché sono qui davanti a voi, Signore e Signori? Perché mi sono lanciata in politica? È molto semplice: la Svizzera e Basilese che sono si sente sempre meno a suo agio nel suo paese. I lavoratori stranieri costituiscono la grande maggioranza nei nostri cantieri; dei manager che non parlano una sola parola di tedesco dirigono delle imprese tradizionali svizzere; degli usi e costumi islamici entrano dalla porta principale nella nostra società; quando si canta il Salmo svizzero si è guardati di traverso. E questa lista può essere allungata a piacimento.

Ecco che cosa voglio dirvi con questi esempi, Signore e Signori: la nostra indipendenza e la nostra autodeterminazione democratica sono già oggi fortemente indebolite. Ho la netta impressione che ormai Bruxelles, l’ONU e diverse altre organizzazioni internazionali ci dettino dobbiamo vivere e pensare. Ci siamo dotati noi stessi di leggi che ci limitano nella nostra vita quotidiana, che ci impongono ciò che dobbiamo comperare, ciò che dobbiamo bere e mangiare. Arriverà il giorno in cui l’UE o qualunque altra organizzazione internazionale deciderà di proibire il consumo di mele perché contengono troppo zucchero. La voglia di ridere vi passerà in fretta perché, credetemi, Bruxelles sta pensando molto seriamente a dei divieti di questo genere. I funzionari di Bruxelles stanno discutendo attualmente il divieto di certe carni. Il nostro cervelat è in pericolo!

Sì, Signore e Signori, noi Svizzere e Svizzeri abbiamo sempre meno voce in capitolo, mentre la Berna federale fa la corte ai giudici e ai funzionari stranieri. Non possiamo accettarlo.

Molte Svizzere e Svizzeri sembrano aver dimenticato ciò che ha fatto la forza del nostro paese. La nostra cultura e la nostra storia ci insegnano che abbiamo successo solo se riflettiamo e agiamo in tutta libertà. Né Bruxelles, né la Berna federale devono dettarci la nostra condotta. Noi vogliamo e dobbiamo vivere in libertà, assumendo le nostre responsabilità nelle nostre famiglie, fra vicini, nelle associazioni e nelle imprese. La Svizzera si è creata dal basso verso l’alto. La democrazia diretta è la sua base fondamentale. La Landsgemeinde ricca di tradizione, ma anche le nostre assemblee comunali, sono l’espressione del nostro diritto all’autodeterminazione. Perché finalmente sono le cittadine e i cittadini che devono vivere conformemente alla leggi e che sopportano le conseguenze di errori legislativi.

La Svizzera continuerà a essere un paese forte solo se noi, cittadine e cittadini, potremo decidere liberamente le nostre leggi.

Sandra Sollberger, consigliera nazionale, Bubendorf (BL)

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