Censimento delle armi

Mag 14 • L'opinione, Prima Pagina • 497 Visite • Commenti disabilitati su Censimento delle armi

Drake

Ccà nisciuno è fesso !”

Naturalmente bisognava riprovarci, tentando ancora una volta di prenderci per i fondelli. Malgrado quanto deciso nel 2011, si è cercato di capovolgere il risultato che era stato chiaro. Ma pur di criminalizzare cacciatori, tiratori e collezionisti – considerati da certi ambienti come il classico fumo negli occhi – il trio di “pie donne” Sommaruga, Alleman e Galladé, ha tentato d’influenzare il Nazionale con la solita solfa delle armi in circolazione!

Preoccuparsi dei criminali che ci stiamo portando in casa, invece no! Anzi: si organizzano marce anche contro gli accordi di Dublino pur d’importarne a volontà e soprattutto impedire di rimandarli al mittente. A Losanna, sabato scorso, si è manifestato proprio per questo (sic!)  

A quale gioco stiamo giocando? La domanda la poniamo alla “Presidenta”, Signora Sommaruga, la quale si dice estremamente preoccupata, citiamo: ” per il numero di armi circolanti in Svizzera” invocando – supportata dai suoi kompagni di merende – misure più restrittive a proposito di quelle in circolazione e relativa detenzione!

Ci si accanisce contro le armi, capro espiatorio di comodo, e si glissa furbescamente sui sintomi a dir poco inquietanti riguardanti la dilagante criminalità. Il Nazionale, rovinando la festa alle rosse suffragette, (106 voti contro  84) ha deciso per lo status quo!

Signora Sommaruga!  Forse  sarebbe meglio preoccuparsi della demenziale politica d’accoglienza in atto e relativi “ospiti” fra i quali potrebbe celarsi qualche mina vagante pronta a esplodere, o meglio, farsi esplodere!

Signora! Mai sentito parlare del Califfato, dell’ISIS, di decapitazioni, lapidazioni, stupri e altre perle di civiltà?

Probabilmente ne ha sentito parlare! Ma vuoi mettere a confronto il pericolo rappresentato da fucili, pistole, archibugi, balestre, spade e alabarde lasciateci dai nostri padri e nonni, con i tagliagole che stanno invadendo l’Europa! Non c’è paragone e quindi bisogna censire,sequestrare, disarmare, proibire!

Sono questi i problemi prioritari del Paese? Forse non sarebbe meglio preoccuparsi dei veri delinquenti d’importazione, quelli che ne combinano di tutti i colori e che dovrebbero essere espulsi – come espresso chiaramente dalla volontà  popolare – e invece sono ancora qui, grazie alle attenuanti, al buonismo e alla collaborazione del TF che rivolta le sentenze come calzini ?

I “residuati bellici” della sinistra nazionale, pur di compiacere Mamma UE – che nei nostri confronti è tanto buona e disponibile – non la vogliono offendere, deludere e  quindi accettano di buon grado i consigli (materni) che quotidianamente ci dispensa!

Lo scopo di chi, un giorno sì e l’altro pure, vorrebbe una severa restrizione in materia di armi e relativa detenzione è noto: disarmare totalmente la popolazione! Questa strategia è già in atto in molti Paesi dell’UE. Noi, per fortuna, non ne facciamo ancora parte! Quindi la si smetta di fare i lacchè di Bruxelles! Come dicono a Napoli “ccà nisciuno è fesso !”        

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