Archive for the ‘L’editoriale’ Category

  • Finalmente il Ticino ha il „suo“ consigliere federale?!

    Lug 13, 18 • 66 Views • L'editoriale, Prima PaginaCommenti disabilitati su Finalmente il Ticino ha il „suo“ consigliere federale?!

    Così esultava il 20 settembre 2017, in un corale peana, il mondo (o forse dovrei dire il microcosmo) politico cantonale – ma anche tutti quei cittadini ticinesi che, ingenuamente, si ostinano a rinnovare una cieca fiducia a politici che poi per quattro

  • L’irrefrenabile smania di spendere

    Giu 28, 18 • 65 Views • L'editoriale, Prima PaginaCommenti disabilitati su L’irrefrenabile smania di spendere

    Lo spunto per questo articolo me lo dà una proposta – purtroppo da parte di un consigliere nazionale del mio partito – di usare il quasi miliardo di franchi di credito previsto nel piano finanziario della Confederazione per l’organizzazione dei giochi

  • Autorità ed elettori: la scollatura è sempre più marcata

    Giu 15, 18 • 250 Views • L'editoriale, Prima PaginaCommenti disabilitati su Autorità ed elettori: la scollatura è sempre più marcata

    Succede un po’ dappertutto nel mondo, ma da noi abbiamo il termometro della democrazia diretta che periodicamente, a ogni votazione popolare, ce lo dimostra. E gli esiti delle votazioni sono un altro termometro che misura il grado di una sempre crescente

  • Schiller o Churchill? Due tesi non incompatibili

    Giu 1, 18 • 145 Views • L'editoriale, L'opinione, Prima PaginaCommenti disabilitati su Schiller o Churchill? Due tesi non incompatibili

    Friedrich Schiller: “La maggioranza è la follia, la ragione è sempre stata soltanto dei pochi.” Winston Churchill: “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate

  • Al festival della dabbenaggine, assegniamo l’allocco d’oro

    Mag 18, 18 • 373 Views • L'editoriale, Prima PaginaCommenti disabilitati su Al festival della dabbenaggine, assegniamo l’allocco d’oro

    Quello che si sta svolgendo nella Berna federale non è una manifestazione canora o cinematografica, è una metaforica gara virtuale di cui immaginiamo l’apoteosi con la consegna – come si usa nei festival cinematografici – di un animale nelle sue

  • Ma è davvero difficile esercitare i diritti popolari in Ticino?

    Mag 6, 18 • 278 Views • L'editoriale, Prima PaginaCommenti disabilitati su Ma è davvero difficile esercitare i diritti popolari in Ticino?

    La domanda non si riferisce, ovviamente, al diritto di voto e di eleggibilità che è garantito in Ticino come in tutti i cantoni, senza creare problemi anzi, facilitato al massimo con l’introduzione del voto per corrispondenza generalizzato. Ma se il

  • “Do ut des?” No, “do” e basta!

    Apr 22, 18 • 175 Views • L'editoriale, Prima PaginaCommenti disabilitati su “Do ut des?” No, “do” e basta!

    Domenica 29 aprile voteremo la modifica della legge tributaria che vuole migliorare – ma neanche di tanto – l’imposizione fiscale del capitale delle aziende e della sostanza delle persone fisiche. Ma neanche tanto, abbiamo detto, perché

  • I correttivi (peggiorativi) al buonsenso

    Apr 8, 18 • 174 Views • L'editoriale, Prima PaginaCommenti disabilitati su I correttivi (peggiorativi) al buonsenso

    In democrazia la macchina elettorale sarebbe di un’assoluta semplicità se, come accade in diversi settori, l’umano non pretendesse di fare meglio. Delle persone si candidano per una funzione – consigliere comunale, municipale, deputato in Gran

  • L’inno alla mediocrità della sinistra

    Mar 25, 18 • 348 Views • L'editoriale, Prima PaginaCommenti disabilitati su L’inno alla mediocrità della sinistra

    Quote rosa, parità di obiettivi scolastici a prescindere dalle capacità individuali – la famosa “inclusione”, motivo ricorrente del progetto di Manuele Bertoli “La scuola che verrà” – l’assoluto rifiuto di ammettere che gli esseri umani non

  • Prima i nostri: la legge lascia spazio di manovra, il partito preso no!

    Mar 10, 18 • 250 Views • L'editoriale, Prima PaginaCommenti disabilitati su Prima i nostri: la legge lascia spazio di manovra, il partito preso no!

    Dapprima fu il rifiuto aprioristico totale, “a sa poo mia”. E basta! Poi, una perizia nella quale l’autore, seppur dando il contentino al committente Consiglio di Stato dicendo che gli spazi d’applicazione erano limitati, dava per ricevibile