Aumenti indifendibili delle spese

Set 5 • Dall'UDC, Dalla Svizzera • 744 Visite • Commenti disabilitati su Aumenti indifendibili delle spese

Thomas Aeschi Consigliere nazionale UDC, Baar (ZG)

Thomas Aeschi
Consigliere nazionale UDC, Baar (ZG)

 

L’UDC è scioccata dal preventivo federale 2015 pubblicato la settimana scorsa, che annuncia un nuovo aumento di quasi un miliardo di franchi delle spese della Confederazione. Invece di finalmente risparmiare il denaro dei contribuenti e di preparare una riduzione delle spese federali (in particolare degli oneri del personale, come ha chiesto l’UDC nella sua proposta di rinvio del programma di consolidamento finanziario e di riesame dei compiti della Confederazione), il Consiglio federale vuole ancora una volta aumentare le spese. L’UDC combatterà con determinazione questo progetto in occasione del prossimo dibattito sul preventivo.

Considerando le spese della Confederazione durante gli ultimi 24 anni, si constata che sono passate da 31,6 miliardi di franchi nel 1990 a quasi 64 miliardi di franchi l’anno scorso. Ciò significa che sono più che raddoppiate. Se questa crescita delle spese continua allo stesso ritmo, la Confederazione avrà già nei prossimi dieci anni un preventivo di oltre 100 miliardi di franchi.

Spese Confederazione 1990-2014

Crescita delle spese per settore 1990 – 2016

Fonte: economiesuisse

Rispetto al preventivo 2014, il settore “Relazioni con l’estero” registra la crescita maggiore con +3,7% (da 3,569 a 3,701 miliardi di franchi). Il Consiglio federale giustifica questo aumento massiccio con la decisione del Parlamento di portare i fondi per l’aiuto allo sviluppo allo 0,5% del reddito nazionale lordo a partire dal 2015. L’UDC è stata l’unico partito a opporsi a questo obiettivo in occasione dell’esame del messaggio concernente la cooperazione internazionale della Svizzera 2013-2016. Essa è convinta che i progetti-chiave  pendenti, come la riforma III dell’imposizione delle imprese e la soppressione della penalizzazione fiscale del matrimonio non lasciano spazio a un aumento dell’aiuto allo sviluppo. L’UDC proporrà durante il dibattito sul preventivo di quest’anno di congelare le spese della posizione “Relazioni con l’estero” al livello attuale di 3’569 milioni di franchi.

Delle spese supplementari importanti sono previste pure in altri settori: +4,6% negli “altri compiti” (in particolare “Protezione dell’ambiente e pianificazione del territorio”), +2,7% per la sicurezza sociale e +2,2% per la formazione e la ricerca. Per contro, il budget prevede dei cali nei settori come la difesa nazionale, nell’agricoltura e nell’alimentazione, settore quest’ultimo nel quale i tagli sono particolarmente forti con meno 3,6% ossia 133 milioni. L’UDC respinge categoricamente questa scelta delle priorità, perché i settori della difesa nazionale, dell’agricoltura e dell’alimentazione hanno già subito le maggiori riduzioni in questi ultimi anni. L’UDC chiederà alla commissione delle finanze di correggere queste errate priorità: no a una riduzione delle spese per la difesa nazionale e per l’agricoltura e, in contropartita, sì a una crescita meno forte in altri settori. Infine, l’UDC combatterà anche il massiccio aumento (+75 nuovi posti di lavoro) delle risorse del personale per il controllo fiscale interno ed esterno dell’amministrazione federale delle imposte.

L’UDC approva invece le misure di risparmio proposte dal Consiglio federale per un importo di 700 milioni di franchi. Essa chiede tuttavia che il limite del livello vincolante delle spese del personale a carico dei crediti del personale sia fissato a tre miliardi di franchi al massimo nel messaggio complementare concernente il programma di consolidamento delle finanze e del riesame dei compiti della Confederazione. Solo una riduzione effettiva dei costi del personale permette di arrestare in modo duraturo l’esplosione dei costi nel settore proprio della Confederazione.

Impiegati Confederazione

Aumento del numero di impiegati della Confederazione 2007 – 2012

Fonte: rapporto UFP sull’evoluzione del settore del personale, 30 sett. 2013

Comments are closed.

« »