Assemblea Ordinaria di Pro Militia

Mag 2 • Dal Cantone, Prima Pagina • 755 Visite • Commenti disabilitati su Assemblea Ordinaria di Pro Militia

Mancano nuove leve. Come moltissimi sodalizi, anche la sezione della Svizzera Italiana di Pro Militia si confronta con la difficoltà a reclutare nuovi soci interessati ad aderire all’associazione.

All’assemblea, tenutasi recentemente al ristorante vetta del Monte San Salvatore, hanno partecipato gli ex Brigadieri già comandanti della Brigata Frontiere 9, Eugenio Filippini e Achille Crivelli, e il Maggiore Samuele Quattropani, vice Presidente del circolo ufficiali di Lugano.

Il presidente sezionale Aiutante Suff. Angelo Polli ha definito il 2014 un anno positivo, elencando gli eventi ha evidenziato l’ottimo successo dal tiro sociale del veterano di Ponte Brolla, e l’ottima affluenza al pranzo di fine anno.

La cinquantina di soci ha approvato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno, nel quale è stata presentata le nuova squadra della sottosezione di Poschiavo, con alla presidenza Ilario Costa.

Durante l’assemblea è stato ribadito lo scopo di Pro Militia – riunire tutti i militi (donne e uomini) d’ogni grado dei corpi di truppa e dei servizi dell’esercito. Sostenere il nostro esercito, opportunamente istruito ed equipaggiato, capace di affrontare tutti i compiti di sicurezza del paese. Difendere gli interessi dei militi, curare e promuovere il cameratismo fra di loro, e informare i propri soci e l’opinione pubblica tramite il periodico << Pro Militia>> –.

Il Brigadiere Achille Crivelli, già comandante della Brigata frontiera 9, ha disquisito sulla nuova revisione dell’esercito che ritiene sia accettabile ma, nel contempo, si è detto sconcertato dal comportamento delle autorità federali.

Il Maggiore Samuele Quattropani, vice presidente del circolo ufficiali di Lugano, ha esposto brevemente la posizione di tutte le società militari riguardo le novità e l’andamento del nostro esercito; ritiene inoltre che i mezzi a disposizione dell’esercito siano inefficienti per mancanza di manutenzione, i militi non sono istruiti a dovere e non sono in grado nemmeno di manipolare l’arma di ordinanza. Anche i giovani ufficiali non si sentono completamente integrati e preparati ai compiti che li attendono. Inoltre i corsi di ripetizione non si tengono più a stretto contatto con la gente, l’esercito non è più visibile e, di conseguenza, non è conosciuto dalla popolazione che non è più coinvolta direttamente.

Durante la giornata sono state consegnate le medaglie relative al tiro del veterano 2014, mentre il tiro sociale 2015 si terrà il 5 settembre in collaborazione con il circolo ufficiali di Locarno.

Per maggiori informazioni è inoltre possibile visitare il sito internet: www.promilitia.ch

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